La tirzepatide è un farmaco innovativo impiegato per il trattamento del diabete mellito di tipo 2 e, in specifici contesti clinici, anche dell’obesità, sempre in associazione a dieta equilibrata ed esercizio fisico.
Negli ultimi anni la tirzepatide è diventata uno dei farmaci più discussi per la gestione del peso e del metabolismo glicemico perché combina due meccanismi d’azione in un’unica molecola: GIP + GLP-1. In commercio esiste anche la semaglutide, un analogo del GLP-1, usato dal 2019 con la sola indicazione per diabete e dal 2024 con indicazione per obesità con il nome di Wegovy
Importante: la tirzepatide è un farmaco che deve essere prescritto e monitorato da un medico. Presso il Centro Colombo Genova, la gestione medica può essere affidata anche alla nostra dietologa esperta dott.ssa Ludovica Cogorno, che può inquadrare correttamente il caso clinico ed impostare un percorso integrato (farmaco + alimentazione + attività fisica).
La tirzepatide appartiene alla categoria dei farmaci incretino-mimetici, ed è definita come agonista duale dei recettori GIP e GLP-1.
In pratica, agisce su due ormoni intestinali coinvolti nella regolazione di:
Il medicinale è noto anche con il nome commerciale MOUNJARO® (indicazioni e autorizzazioni possono variare a seconda del Paese).
Il suo meccanismo si basa sull’attivazione di:
Questa doppia azione porta a:
aumento del rilascio di insulina (in modo glucosio-dipendente)
miglior controllo della glicemia
riduzione dell’appetito e maggiore senso di sazietà
riduzione sul peso corporeo
È proprio la duplice attività GIP/GLP-1 che differenzia la tirzepatide da altri farmaci che agiscono solo su GLP-1.
La tirzepatide viene somministrata in due metodologie:
Il dosaggio viene stabilito dal medico e aumentato progressivamente secondo protocolli clinici, per migliorare tollerabilità ed efficacia.
Come ogni farmaco, può avere eventi avversi. I più comuni sono a carico dell’apparato gastrointestinale:
Sono possibili anche altri effetti collaterali, meno frequenti ma clinicamente rilevanti, tra cui:
Per questo è essenziale un percorso seguito da un medico, con monitoraggio periodico.
In gravidanza la tirzepatide è sconsigliata/controindicata per i potenziali effetti negativi sul feto. In caso di gravidanza programmata o sospetta è necessario confrontarsi immediatamente con il medico.
Un punto molto rilevante per i pazienti riguarda accesso e rimborsabilità.
L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha stabilito che a partire dal 23 febbraio 2025 la tirzepatide (Mounjaro) è rimborsabile per il trattamento del diabete mellito di tipo 2 negli adulti, nell’ambito delle condizioni previste (Nota 100).
Dopo 72 settimane, i dati principali riportano:
Questi risultati hanno contribuito ad aumentare l’interesse clinico verso la molecola, pur restando fondamentale:
selezione corretta del paziente
valutazione delle controindicazioni
monitoraggio medico nel tempo
In realtà il farmaco facilita un miglior controllo di fame e metabolismo, ma non sostituisce:
Senza un piano completo ((farmaco + alimentazione + attività fisica), molti pazienti rischiano di:
La tirzepatide è un farmaco che richiede competenza medica in:
Presso il Centro Colombo Genova, la prescrizione e gestione clinica può essere affidata alla nostra esperta dietologadott.ssa Ludovica Cogorno, con un approccio integrato e personalizzato sul singolo paziente.
Lun - Ven: 8:00 - 20:00
Sabato: 9:00 - 13:00
Domenica: Chiuso