La frattura del quinto metatarso è una delle lesioni più frequenti del piede, soprattutto negli sportivi e nelle persone che subiscono traumi alla caviglia o al piede.
Spesso si verifica in seguito a distorsioni della caviglia, sovraccarichi ripetuti o traumi diretti, e può interessare diverse porzioni dell’osso, con prognosi e trattamenti differenti.
Uno degli aspetti più importanti nella valutazione clinica è capire dove si trova esattamente la frattura, perché alcune zone presentano un rischio maggiore di ritardo di guarigione.
Le Ottawa Ankle Rules (OAR) sono linee guida cliniche utilizzate in medicina per capire quando è necessario eseguire una radiografia dopo un trauma alla caviglia o al piede.
Tra i punti da valutare durante l’esame clinico c’è proprio la base del quinto metatarso, che viene palpata per verificare la presenza di dolore osseo.
Questo non avviene per caso: il quinto metatarso è una zona particolarmente delicata, dove possono verificarsi fratture traumatiche oppure fratture da stress, soprattutto negli sport che prevedono corsa, salti o cambi di direzione.
Il motivo principale è legato alla vascolarizzazione dell’osso.
In alcune aree della base del quinto metatarso l’afflusso sanguigno è ridotto. Questo significa che, se avviene una frattura, il processo di guarigione può essere più lento o più complesso rispetto ad altre ossa del piede.
Per questo motivo la localizzazione precisa della frattura è fondamentale per stabilire il trattamento più appropriato.
La classificazione più utilizzata è quella di Dameron, Lawrence e Quill, che divide queste fratture in tre zone principali.
Questa è la forma più frequente.
La frattura avviene alla base del quinto metatarso, dove si inseriscono alcuni tendini e legamenti.
È spesso causata da una distorsione della caviglia con inversione del piede.
In genere guarisce bene con trattamento conservativo, che può includere:
La frattura di Jones si localizza nella zona di transizione tra metafisi e diafisi del quinto metatarso.
Questa zona presenta una vascolarizzazione più ridotta, motivo per cui il rischio di ritardo di consolidazione o pseudoartrosi è più elevato.
Può prevedere:
Queste fratture sono spesso legate a microtraumi ripetuti e sovraccarichi funzionali.
Sono frequenti in:
La guarigione può essere più lenta e in alcuni casi è necessario un trattamento chirurgico, proprio per il ridotto potenziale di consolidazione dell’osso in questa zona.
I sintomi più comuni includono:
In caso di trauma alla caviglia o al piede, è importante effettuare una valutazione medica per escludere la presenza di una frattura.
La diagnosi viene effettuata attraverso:
Durante la visita vengono valutati:
Gli esami strumentali più utilizzati sono:
Il trattamento dipende da:
Le opzioni terapeutiche possono includere:
In alcuni casi può essere necessario un intervento di osteosintesi, soprattutto nelle fratture di Jones o nelle fratture da stress con scarso potenziale di guarigione.
Dopo la fase di guarigione ossea, la fisioterapia è fondamentale per:
Il programma riabilitativo include generalmente:
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Zwitsers E.W., Breederveld R.S.
Fractures of the fifth metatarsal: diagnosis and treatment.
Injury, 2010.
Bušková K., Bartoníček J., Rammelt S.
Fractures of the Base of the Fifth Metatarsal Bone: A Critical Analysis Review.
JBJS Reviews, 2021.
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