L’alluce valgo è una deformità del primo dito del piede, caratterizzata da una deviazione laterale dell’alluce e una sporgenza mediale del primo metatarso. È una patologia molto comune, soprattutto tra le donne, spesso legata a fattori ereditari.
L’alluce valgo, una deformità del primo dito del piede, è una patologia comune che può avere diverse cause. È importante comprendere questi fattori per una corretta prevenzione e trattamento. Di seguito, esploriamo le principali cause dell’alluce valgo:
L’alluce valgo congenito è una condizione ereditaria, trasmessa attraverso i geni. Le persone con una storia familiare di alluce valgo hanno una maggiore predisposizione a sviluppare questa deformità. La genetica influisce sulla struttura e la biomeccanica del piede, aumentando la probabilità di una deviazione dell’alluce. Questa predisposizione genetica può manifestarsi sin dall’infanzia o svilupparsi gradualmente con il tempo.
L’artrite reumatoide è una malattia infiammatoria cronica che può causare l’alluce valgo. Questa patologia colpisce le articolazioni, compresa quella metatarso-falangea del piede, causando infiammazione e deformità. L’infiammazione cronica può deteriorare la struttura articolare e tendinea, favorendo la deviazione laterale dell’alluce e la sporgenza mediale del primo metatarso. I pazienti con artrite reumatoide devono monitorare attentamente la salute dei loro piedi e seguire terapie appropriate per gestire l’infiammazione.
La sindrome pronatoria è una deformità del piede caratterizzata da un’eccessiva pronazione, ovvero una rotazione interna del piede durante la camminata. Questa condizione altera la distribuzione del peso corporeo sul piede, aumentando la pressione sulla parte interna e sul primo metatarso. L’eccessiva pronazione può causare l’alluce valgo, in quanto favorisce la deviazione laterale dell’alluce per compensare lo squilibrio. La correzione della pronazione mediante plantari ortopedici può prevenire o ridurre la progressione dell’alluce valgo.
Contrariamente alla credenza popolare, non è stata dimostrata una correlazione diretta tra l’uso di calzature inadeguate e l’alluce valgo. Tuttavia, scarpe strette e con punta affusolata possono aggravare i sintomi e accelerare la progressione della deformità in persone già predisposte. È importante scegliere calzature che offrano adeguato supporto e spazio per le dita, soprattutto per chi ha una predisposizione genetica o soffre di patologie infiammatorie.
La deviazione dell’alluce spesso provoca dolore, specialmente per il conflitto con le altre dita o con le calzature. Può associarsi a borsite acuta al primo metatarso, che può causare ulcerazioni e infezioni locali.
La diagnosi richiede una visita ambulatoriale accurata e una radiografia in carico di entrambi i piedi.
Il trattamento dell’alluce valgo varia in base alla gravità dei sintomi e alla deformità del piede. Al Centro Colombo Genova, offriamo sia opzioni conservative che interventi chirurgici, personalizzando l’approccio in base alle esigenze specifiche di ciascun paziente.
I trattamenti non chirurgici sono indicati per i pazienti con deformità lieve e sintomi non gravi. Questi approcci mirano a ridurre il dolore e a prevenire l’aggravarsi della deformità.
Quando la deformità progredisce nonostante le terapie conservative, o se queste risultano inefficaci, si considera l’intervento chirurgico effettuato da uno specialista in ortopedia come l’unica alternativa concreta.
Dopo l’intervento, il paziente avrà un bendaggio da mantenere fino al primo controllo post-operatorio. Il trattamento può essere eseguito in regime di Day Surgery, permettendo al paziente di camminare subito con una scarpa post-operatoria.
Primo controllo: A 15-20 giorni per rimuovere i punti di sutura e realizzare un secondo bendaggio.
Secondo controllo: A 35 giorni per rimuovere definitivamente il bendaggio e eseguire una radiografia in carico. Il paziente potrà camminare con calzature comode.
Ritorno all’attività sportiva: A 3 mesi dall’intervento, in base alle capacità di recupero.
La riabilitazione post-operatoria è una tappa cruciale per garantire un recupero ottimale dopo l’intervento chirurgico per l’alluce valgo. Al Centro Colombo Genova, siamo specializzati nel fornire programmi di fisioterapia personalizzati per aiutare i nostri pazienti a ritrovare la piena funzionalità e mobilità del piede. Di seguito, descriviamo gli obiettivi della riabilitazione e le diverse fasi del processo.
La riabilitazione mira a raggiungere diversi obiettivi fondamentali per il benessere del paziente:
La fase di auto-riabilitazione è essenziale per accelerare il processo di guarigione e migliorare la mobilità dell’alluce operato. Gli esercizi di auto-riabilitazione devono essere eseguiti regolarmente e con attenzione.
La riabilitazione fisioterapica è suddivisa in diverse fasi, ciascuna mirata a specifici obiettivi di recupero.
Prima fase: Riduzione del dolore e dell’edema.
Seconda fase: Mobilità passiva del piede.
Terza fase: Mobilità attiva del piede.
La riabilitazione dopo un intervento chirurgico per alluce valgo è essenziale per un recupero completo e funzionale. Al Centro Colombo Genova, offriamo un percorso riabilitativo personalizzato che include auto-riabilitazione e sessioni con i nostri fisioterapisti esperti. Seguire attentamente le raccomandazioni del chirurgo e del fisioterapista è fondamentale per ritrovare la piena mobilità del piede e prevenire complicanze future. Contattateci per programmare una consulenza e iniziare il vostro percorso di recupero con il nostro team dedicato.
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