Nel trattamento delle distorsioni laterali di caviglia (LAS), la propriocezione gioca un ruolo chiave nella prevenzione delle recidive. Ma siamo sicuri che le superfici instabili siano lo strumento migliore per migliorare questo aspetto?
Secondo la credenza comune, esercitarsi su superfici instabili (come il BOSU o le tavolette propriocettive) aiuterebbe ad “allenare” i recettori della caviglia e migliorare la stabilità. Tuttavia, la letteratura scientifica recente smentisce parzialmente questa convinzione, suggerendo che i reali miglioramenti non siano dovuti a un’efficacia propriocettiva diretta a livello distale, ma piuttosto a un reclutamento compensativo centrale.
1. Kiers et al. (2012): il ruolo delle strategie centrali
Lo studio di Kiers et al. pubblicato sul European Journal of Applied Physiology dimostra che l’utilizzo di superfici instabili non stimola direttamente la propriocezione della caviglia. I miglioramenti osservati sono invece legati a strategie centrali, come l’attivazione più marcata di anca e tronco.
“Ankle proprioception is not targeted by exercises on an unstable surface.”
— Kiers et al., 2012
Quindi, il corpo non impara meglio a usare la caviglia, ma sviluppa meccanismi di compenso più prossimali.
2. Wagemans et al. (2023): esercizi riabilitativi poco specifici
Una revisione sistematica del 2023 firmata da Wagemans et al. evidenzia un altro punto critico: gli esercizi attualmente utilizzati per riabilitare le LAS sono troppo semplici e poco specifici rispetto alle reali richieste funzionali.
“Rehabilitation strategies for lateral ankle sprain do not reflect established mechanisms of re-injury.”
— Wagemans et al., 2023
Molti esercizi sono uniplanari, statici e privi di fasi di volo, quindi non allenano efficacemente il gesto che ha causato l’infortunio.
Una distorsione di caviglia (LAS) spesso avviene in condizioni complesse, ad esempio:
Inversione-intrarotazione durante un cambio di direzione
Aterraggio da un salto su terreno irregolare
Reazioni rapide a stimoli improvvisi
Allenare la caviglia su una superficie instabile statica non riproduce queste situazioni, e rischia di fornire un falso senso di sicurezza.
Per prevenire le recidive e restituire una funzione ottimale alla caviglia, è necessario aumentare la complessità degli esercizi, orientandosi verso:
L’utilizzo di superfici instabili per il recupero della propriocezione della caviglia non è supportato da forti evidenze scientifiche. I miglioramenti osservati derivano probabilmente da strategie centrali piuttosto che da un reale potenziamento sensoriale a livello dell’articolazione lesa.
Presso la FisioClinic del Centro Colombo Genova, adottiamo protocolli di riabilitazione avanzata per le distorsioni di caviglia, basati su evidenze scientifiche aggiornate e orientati al controllo motorio funzionale, alla prevenzione delle recidive e al ritorno sicuro allo sport.
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