I Peeling chimici utilizzano differenti soluzioni chimiche e vengono applicati direttamente sulla pelle per trattare l’ epidermide e il derma. In base al tipo di trattamento, il peel può essere più o meno profondo.
I peel vengono utilizzati per il ringiovanimento della cute grazie al loro effetto sul derma e sull’ epidermide favorendo la generazione delle cellule e delle fibre elastiche.
Molto utili anche per le terapie dell’ acne sia in fase acuta che in quella cicatriziale. A seconda di ciò che si vuole ottenere bisogna usare il peeling più adatto.
Questa soluzione viene utilizzata in caso di eritema o iperpigmentazione a conseguenza di acne.
L’ acido piruvico ha proprietà keratoliche e sebostatiche, favorisce anche la produzione di collagene e la formulazione di fibre elastiche. L’acido piruvico è stato studiato più per il trattamento delle lesioni attive dell’acne, ma si è dimostrato efficace anche nel trattamento delle cicatrici da acne ad una concentrazione del 50%.
L’acido glicolico ha proprietà esfoliative che creano un effetto di desquamazione e epidermolisi. Per le cicatrici da acne, hanno dimostrato che l’acido glicolico aumenta l’acido ialuronico cutaneo e l’espressione del collagene.
L’acido tricloroacetico è stato dimostrato che causa la coagulazione delle proteine epidermiche e dermiche che portano alla necrosi del collagene con conseguente aumento del volume di collagene e glicosaminoglicosidi all’interno del derma.
La soluzione di Jenner è una soluzione combinata di 14g di acido salicilico, 14g di resorcinolo, 14g di acido lattico e 95% di etanolo in 100ml. È un peeling superficiale se usato da solo e quindi è efficace nel trattamento delle cicatrici superficiali dell’acne.
( Tradotto della edizione di settembre/ottobre di ‘’Prime – International journal of aesthetic and anti-ageing medicine’’ ).
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