La tendinopatia inserzionale è una delle cause più comuni di dolore muscolo-tendineo, in particolare negli sportivi e in chi svolge attività che sovraccaricano le inserzioni tendinee, come il tendine d’Achille e il tendine rotuleo.
Il dolore nasce nel punto in cui il tendine si inserisce sull’osso, spesso a causa di sovraccarico ripetitivo e alterata gestione dei carichi.
La tendinopatia inserzionale è un processo infiammatorio-degenerativo che interessa la zona in cui un tendine si ancora all’osso. Nel tempo possono comparire anche calcificazioni o ispessimento del tendine.
I tendini più colpiti:
Assunzione comune da verificare: “Il dolore deriva da un’infiammazione”.
Nella realtà, spesso prevale un processo degenerativo, per questo solo antinfiammatori e riposo NON bastano.
I sintomi più frequenti:
Se ignorata, può diventare cronica, con peggioramento della funzione.
La diagnosi è prettamente clinica, eseguita da fisiatra o ortopedico.
Strumenti utili:
Obiettivo: mantenere il carico senza peggiorare i sintomi
(errore comune: “riposo totale”, che peggiora la qualità del tendine)
Il carico progressivo è la terapia più efficace secondo la letteratura (Kongsgaard et al., 2009).
La progressione deve essere individualizzata
Profilo paziente
Esame clinico
L’atleta aveva seguito il tipico approccio sbagliato:
| Settimana | Intervento | Obiettivo |
|---|---|---|
| 1–2 | Isometrie + gestione carico | Riduzione del dolore e riattivazione tendine |
| 3–6 | Rinforzo lento e pesante (HSR) in catena cinetica | Adattamento strutturale |
| 5–8 | Esercizi pliometrici + tecnica di corsa | Energy storage & ritorno allo sport |
| 4–6 | Onde d’urto focali ogni 7 giorni | Supporto analgesico e stimolo biologico |
Motivazione clinica
Le onde d’urto non sono state il trattamento principale, ma un acceleratore nei momenti di plateau.
Risultato a 10 settimane
Follow-up a 6 mesi: nessuna recidiva, aumento del carico ben tollerato.
Obiettivo raggiunto
Le onde d’urto focali o radiali non sono sempre necessarie, ma diventano particolarmente utili quando:
| Caratteristica | Radiali | Focali |
|---|---|---|
| Profondità | Superficiale | Profonda |
| Obiettivo | Dolore superficiale, edema, aderenze | Inserzione profonda, calcificazioni |
| Indicazione principale | Retrotendine, dolore diffuso | Inserzione d’Achille/rotulea con degenerazione |
Nei quadri superficiali e diffusi → radiali
Nei quadri profondi e inserzionali → focali
Affidarsi alla FisioClinic del Centro Colombo significa essere seguiti da un’equipe con una forte competenza nella riabilitazione delle tendinopatie, maturata sia con atleti sia con persone che svolgono una vita attiva ma non necessariamente sportiva. Ogni percorso riabilitativo viene costruito su misura, in base alla storia clinica, agli obiettivi e al livello funzionale del paziente.
Nel nostro centro utilizziamo tecnologie specifiche per il recupero tendineo, come le onde d’urto di ultima generazione Storz Medical, impiegate quando la condizione clinica lo richiede e sempre integrate in un programma di carico progressivo basato sulle evidenze scientifiche più aggiornate.
Lavoriamo con un approccio progressivo evidence-based: riduzione del dolore, recupero della forza, poi ritorno graduale allo sport o alle attività quotidiane. Questo significa non promettere scorciatoie, ma garantire un percorso sicuro ed efficace, guidato da professionisti formati su protocolli internazionali.
Inoltre, quando utile, il paziente può beneficiare della valutazione diretta di un ortopedico all’interno della stessa struttura, per velocizzare la diagnosi ed evitare lunghe attese o passaggi esterni.
Tutto in un unico centro, con un obiettivo chiaro:
rimetterti in movimento, in modo stabile e duraturo.
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