La capsulite adesiva, conosciuta anche come spalla congelata, è una condizione dolorosa e altamente limitante che interessa l’articolazione della spalla, causando dolore persistente e una progressiva perdita di movimento.
Si tratta di una patologia molto più frequente di quanto si pensi, con una prevalenza intorno al 2% della popolazione, ma con percentuali nettamente più elevate in persone affette da diabete, disturbi tiroidei, ipertrigliceridemia o che hanno avuto interventi o traumi alla spalla.
Presso la FisioClinic – Centro Colombo Genova utilizziamo un protocollo mininvasivo ecoguidato di ultima generazione, eseguito da specialisti, che permette di ridurre drasticamente dolore e rigidità, accelerando la riabilitazione e migliorando la qualità di vita.
La spalla congelata è una patologia descritta per la prima volta da Duplay nel 1872, che evidenziò una marcata limitazione dell’abduzione e dell’extrarotazione.
Successivamente, il celebre chirurgo Codman ampliò la definizione includendo:
È proprio questa combinazione di sintomi e negatività agli esami radiologici tradizionali che ha reso la capsulite adesiva una patologia spesso sottovalutata o diagnosticata tardivamente.
Con il tempo, Zuckerman e altri autori hanno classificato la capsulite in primaria (quando non c’è una causa identificabile) e secondaria, suddivisa in tre categorie.
È associata a patologie della spalla, come:
Deriva da condizioni che influenzano indirettamente la spalla:
Associata a patologie dell’intero organismo:
La capsulite adesiva si sviluppa in più fasi:
Il risultato? Una spalla che “si incolla” dall’interno e diventa progressivamente rigida e dolorosa.
La capsulite adesiva può durare da 12 a 24 mesi, a volte anche di più, provocando:
Le terapie conservative tradizionali (farmaci, esercizi, fisioterapia, infiltrazioni non ecoguidate) possono funzionare, ma spesso richiedono tempi molto lunghi.
Presso la FisioClinic – Centro Colombo Genova utilizziamo un protocollo avanzato che combina:
Questo protocollo ha tre obiettivi fondamentali:
Dopo il trattamento, il paziente avvia immediatamente un programma riabilitativo personalizzato, seguito dai nostri fisioterapisti specializzati.
La procedura dura circa 30–40 minuti, è eseguita in ambulatorio e prevede:
Viene effettuata un’anestesia selettiva dei nervi coinvolti nel dolore (ascellare e sovrascapolare).
Risultato: riduzione significativa del dolore e massima tolleranza alla mobilizzazione post-procedura.
Viene introdotta una soluzione fisiologica, anestetica e un corticosteroide direttamente nella capsula articolare.
Effetti:
Grazie alla riduzione del dolore, il fisioterapista può mobilizzare la spalla in modo più efficace.
L’obiettivo è consolidare il recupero articolare ottenuto con la distensione capsulare.
La capsulite adesiva richiede una diagnosi precisa.
Il fisiatra è il medico specialista in grado di:
Il protocollo ecoguidato permette un miglioramento molto più rapido rispetto ai trattamenti tradizionali e riduce i tempi di recupero complessivi.
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