Il dolore localizzato nella parte interna del ginocchio è un disturbo frequente nella pratica clinica e può essere collegato a meniscopatie, plica mediale, irritazione del nervo safeno o borsite anserina.
Tra le cause più rare — ma spesso molto dolorose — troviamo la borsite calcifica del legamento collaterale mediale (MCL), conosciuta come borsite calcifica di Voshell.
Si tratta di una condizione poco comune, ma di grande interesse clinico, perché può provocare dolore acuto, limitazione funzionale importante e difficoltà diagnostiche se non si conosce questo quadro specifico.
Presso la FisioClinic – Centro Colombo Genova, i nostri fisiatri specializzati utilizzano un approccio diagnostico avanzato e trattamenti ecoguidati mini-invasivi che permettono un recupero rapido ed efficace.
La borsite calcifica è una patologia caratterizzata dalla formazione di depositi di calcio nelle strutture periarticolari del ginocchio.
Nel caso della borsite di Voshell, la calcificazione si sviluppa tra:
È una condizione che non risulta correlata a traumi diretti o alla pratica sportiva, e la sua origine rimane in parte sconosciuta.
Alcune ipotesi la collegano a:
La borsite calcifica di Voshell si distingue per un dolore acuto, puntiforme e molto intenso sulla parte interna del ginocchio.
I sintomi più comuni includono:
All’esame clinico:
Questo pattern consente di differenziarla da meniscopatie, lesioni dei legamenti crociati o altre patologie articolari più comuni.
La diagnosi della borsite calcifica di Voshell richiede competenze specifiche nell’ambito delle patologie muscoloscheletriche e una conoscenza approfondita delle cause meno comuni di dolore mediale di ginocchio.
Proprio per la sua rarità e per la somiglianza dei sintomi con condizioni molto più frequenti (come meniscopatie o borsite anserina), questa patologia può essere facilmente sottodiagnosticata.
Le figure specialistiche di riferimento per la diagnosi sono:
Il fisiatra è lo specialista della Medicina Fisica e Riabilitativa ed è particolarmente indicato nella diagnosi della borsite calcifica di Voshell perché:
In molti casi è proprio il fisiatra, grazie all’uso dell’ecografia, a individuare correttamente la calcificazione peri-MCL e a impostare il percorso terapeutico più efficace.
Anche l’ortopedico riveste un ruolo fondamentale, soprattutto nella fase di diagnosi differenziale e nei casi in cui:
L’ortopedico contribuisce a:
Nella borsite calcifica di Voshell, la chirurgia rappresenta un’eccezione, mentre la gestione multidisciplinare fisiatra–ortopedico consente nella maggior parte dei casi una risoluzione completa senza intervento chirurgico.
Poiché la borsite calcifica di Voshell è una patologia rara, la diagnosi corretta dipende fortemente dall’esperienza dello specialista e dalla familiarità con questo quadro clinico.
Un dolore mediale di ginocchio che:
deve sempre far considerare questa diagnosi.
Presso la FisioClinic – Centro Colombo Genova, il dott. Andrea Bertulessi e il dott. Vittorio Anfossi – Specialisti in medicina fisica e riabilitativa (fisiatri) lavorano in stretta collaborazione, utilizzando ecografia muscoloscheletrica avanzata e protocolli basati sulle evidenze scientifiche più recenti, per garantire una diagnosi accurata e un trattamento mirato anche nelle patologie più rare.
La diagnostica tramite immagini si basa su un percorso strutturato in più fasi.
Radiografia
Permette di identificare la calcificazione come area di aumentata densità.
Ecografia muscoloscheletrica
È l’esame più utile e informativo, perché consente di valutare:
È inoltre fondamentale per guidare eventuali procedure terapeutiche.
Risonanza magnetica
Conferma la localizzazione della lesione e l’infiammazione circostante, evidenziando un segnale iperintenso peri-calcifico.
Il trattamento dipende dall’intensità dei sintomi e dallo stadio della calcificazione.
Approccio conservativo
Indicato nelle forme più lievi:
Se il dolore persiste o è particolarmente intenso, si passa alle procedure mini-invasive.
Rappresentano oggi l’opzione più efficace e rapida nei casi resistenti.
Onde d’urto focali (ESWT)
Utili come stimolo biologico, con risultati variabili.
Infiltrazioni ecoguidate intrabursali
A base di corticosteroidi, per ridurre rapidamente infiammazione e dolore.
Lavaggio percutaneo ecoguidato (UGPL)
È la tecnica con il miglior profilo di efficacia:
Il miglioramento clinico è spesso evidente entro 48–72 ore, con progressivo recupero funzionale nelle settimane successive.
La borsite di Voshell condivide molte caratteristiche evolutive con la tendinopatia calcifica della spalla: deposizione di cristalli di idrossiapatite, possibile migrazione e infiammazione delle strutture adiacenti.
Per questo motivo:
Una valutazione ecografica accurata è essenziale per scegliere il trattamento più appropriato.
Il nostro percorso comprende:
Un approccio integrato, basato su evidenze scientifiche e tecnologie avanzate.
Lun - Ven: 8:00 - 20:00
Sabato: 9:00 - 13:00
Domenica: Chiuso