L’esame obiettivo del rachide cervicale rappresenta una delle fasi più importanti nella valutazione di un paziente che presenta dolore o disfunzione del tratto cervicale.
Dopo un’anamnesi approfondita, questa fase permette al fisioterapista di identificare la natura del disturbo, di escludere patologie gravi e di impostare un piano terapeutico mirato, basato su evidenze scientifiche.
Presso la FisioClinic – Centro Colombo Genova, l’esame del rachide cervicale viene condotto con metodo, precisione e attenzione alla sicurezza, secondo le più recenti linee guida internazionali.
Le attuali linee guida internazionali raccomandano di classificare il dolore cervicale (Neck Pain) in quattro gradi, in base alla gravità e alla presenza di segni neurologici o strutturali:
In presenza di Neck Pain di Grado IV, è necessario un referral medico immediato.
L’osservazione del paziente comincia nel momento stesso in cui entra in studio.
Il fisioterapista analizza il modo di camminare, la postura e i movimenti spontanei, cercando relazioni tra rachide cervicale e resto del corpo.
Durante l’osservazione formale si analizzano:
Le linee guida raccomandano di non limitarsi al collo, ma di osservare anche rachide toracico e lombare, poiché le alterazioni posturali si influenzano reciprocamente.
Durante l’ispezione, si ricercano segni visibili di patologia o infiammazione, come:
Possono essere eseguiti test cutanei (Skin Rolling, Skin Pincing, Skin Drag) per valutare l’elasticità e la presenza di aderenze.
La palpazione serve a valutare le strutture muscolari, ossee, legamentose e nervose.
Permette di individuare aree di dolorabilità, tensione o alterazioni tissutali.
Tuttavia, la sola palpazione non consente una diagnosi certa: per rendere i dati più oggettivi, si consiglia l’uso dell’algometro, che misura la sensibilità al dolore con maggiore precisione.
L’esame della mobilità cervicale include tre livelli di analisi:
Per una misurazione accurata, si utilizzano strumenti come goniometro e inclinometro, considerando un margine d’errore di 10–20°.
La forza muscolare cervicale e degli arti superiori viene testata per identificare eventuali deficit neurologici e impostare un piano di rinforzo mirato.
La valutazione comprende i miotomi da C0 a C7, con test su:
Per la resistenza e il controllo motorio vengono eseguiti:
Quest’ultimo può essere oggettivato tramite il biofeedback Stabilizer, utile per monitorare i progressi nel tempo.
Alcuni test clinici aiutano a differenziare le cause del dolore cervicale:
Valutano l’integrità dei legamenti alari e del legamento trasverso:
Una risposta anomala (latenza o comparsa di sintomi neurologici) può indicare un’instabilità cervicale che richiede valutazione medica immediata.
Fondamentale nei casi con sospetta origine neurologica, l’esame prevede:
Questi test consentono di differenziare quadri neurologici lievi, gestibili in fisioterapia, da quelli che richiedono valutazione neurochirurgica o RMN.
Alla FisioClinic – Centro Colombo Genova, l’esame obiettivo del rachide cervicale viene integrato con strumenti avanzati di valutazione e un approccio multidisciplinare.
Il nostro obiettivo è identificare con precisione la causa del dolore cervicale, impostare un piano riabilitativo personalizzato e fornire al paziente un percorso basato su evidenze scientifiche e monitorabile nel tempo.
Prenota una valutazione completa con i nostri fisioterapisti: capire il dolore è il primo passo per superarlo.
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