
Una distorsione della caviglia è tra gli infortuni più frequenti nello sport e nella vita quotidiana. Tuttavia, in alcuni casi, dietro un apparente trauma distorsivo può nascondersi una lesione molto più complessa: la frattura di Maisonneuve.
Si tratta di una particolare frattura del perone prossimale, cioè nella sua porzione superiore, vicino al ginocchio, quasi sempre associata a una lesione della sindesmosi tibio-peroneale e, frequentemente, del compartimento mediale della caviglia.
Il problema principale è che il dolore viene spesso avvertito quasi esclusivamente alla caviglia, mentre la frattura è localizzata molto più in alto. Per questo motivo la lesione può essere inizialmente sottovalutata o confusa con una semplice distorsione.
Una diagnosi precoce è fondamentale per evitare instabilità cronica della caviglia, dolore persistente e complicanze funzionali.
La frattura di Maisonneuve è una lesione provocata generalmente da un violento movimento di rotazione esterna del piede associato a pronazione.
L'energia del trauma non si limita alla caviglia ma si trasmette lungo la membrana interossea della gamba fino a provocare una frattura del perone nella sua parte prossimale.
Nella maggior parte dei casi sono coinvolti:
Per questo motivo viene considerata una lesione complessa della caviglia e non una semplice frattura isolata.
I sintomi possono variare in base alla gravità della lesione.
Tra quelli più frequenti troviamo:
Quest'ultimo sintomo può essere lieve oppure completamente assente nelle prime ore, motivo per cui la frattura può sfuggire a una valutazione superficiale.
Per questo motivo, ogni trauma distorsivo importante dovrebbe comprendere anche l'esame clinico dell'intera gamba.
La diagnosi inizia con una visita ortopedica o fisiatrica accurata.
Durante l'esame clinico il medico valuta:
Gli esami strumentali possono comprendere:
Una diagnosi corretta permette di scegliere il trattamento più appropriato e ridurre il rischio di instabilità cronica.
Il trattamento dipende principalmente da:
Nei casi instabili è spesso necessario un intervento chirurgico con stabilizzazione della sindesmosi mediante sistemi dedicati (viti o dispositivi dinamici).
Nei casi selezionati e stabili può essere indicato un trattamento conservativo con immobilizzazione e progressivo recupero funzionale.
La scelta viene sempre effettuata dall'ortopedico sulla base della valutazione clinica e degli esami radiologici.
Indipendentemente dal trattamento scelto, la fisioterapia rappresenta un elemento fondamentale del recupero.
L'obiettivo non è soltanto eliminare il dolore, ma ripristinare completamente la funzione dell'arto inferiore.
Il programma riabilitativo viene personalizzato e rispetta le indicazioni dell'ortopedico e le tempistiche biologiche di guarigione.
Nelle prime fasi il trattamento si concentra su:
Successivamente vengono introdotti:
Quando indicate dal fisiatra o dal fisioterapista, le terapie fisiche possono integrare il percorso riabilitativo.
Presso la FisioClinic del Centro Colombo Genova, in base al quadro clinico e alla fase di recupero, possono essere utilizzate:
Questi trattamenti non sostituiscono l'esercizio terapeutico, ma possono rappresentare un valido supporto nella gestione del dolore, dell'edema e del recupero funzionale, sempre nell'ambito di un programma riabilitativo personalizzato.
Alla FisioClinic Centro Colombo Genova ogni paziente viene seguito attraverso un percorso multidisciplinare.
La valutazione fisiatrica può essere eseguita dai:
Quando necessario possono essere eseguite:
Il percorso riabilitativo viene seguito dai fisioterapisti:
con programmi personalizzati costruiti sulle più recenti evidenze scientifiche.
Dopo una frattura di Maisonneuve non basta attendere la consolidazione dell'osso.
È fondamentale recuperare:
Una riabilitazione incompleta aumenta il rischio di instabilità cronica, recidive, dolore persistente e limitazioni nelle attività quotidiane o sportive.
Un percorso personalizzato consente invece di tornare progressivamente alle proprie attività nelle migliori condizioni possibili.
La frattura di Maisonneuve rappresenta una lesione complessa della caviglia che richiede una diagnosi accurata, una corretta gestione ortopedica e un percorso fisioterapico strutturato.
Riconoscere precocemente questa lesione significa ridurre il rischio di complicanze e favorire un recupero completo della funzionalità.
Presso la FisioClinic Centro Colombo Genova accompagniamo ogni paziente con un percorso riabilitativo personalizzato, costruito sulle più recenti evidenze scientifiche e adattato alle esigenze della persona e dello sport praticato.
È una frattura del perone prossimale associata a una lesione della sindesmosi tibio-peroneale e spesso a lesioni della caviglia. È una lesione complessa che richiede una diagnosi accurata.
Nella frattura di Maisonneuve il dolore principale può essere alla caviglia, ma è presente anche una lesione del perone nella parte alta della gamba. Per questo motivo è fondamentale esaminare tutta la gamba e non solo la caviglia.
No. Dipende dalla stabilità della sindesmosi e dal tipo di lesione. Nei casi instabili è spesso indicato il trattamento chirurgico, mentre in alcune situazioni può essere sufficiente un trattamento conservativo.
I tempi variano in base alla gravità della lesione, al trattamento eseguito e agli obiettivi del paziente. Il recupero completo può richiedere diversi mesi, soprattutto negli sportivi.
Il ritorno al carico viene stabilito dall'ortopedico e dal fisioterapista in base alla guarigione della lesione e alla stabilità della caviglia.
Il rientro allo sport avviene solo dopo il recupero di forza, mobilità, equilibrio e controllo neuromuscolare, seguendo un programma riabilitativo progressivo e personalizzato.
Sì. La fisioterapia è essenziale per recuperare la funzionalità della caviglia, ridurre il rischio di instabilità cronica e favorire un ritorno sicuro alle attività quotidiane e sportive.
In base alle indicazioni cliniche, il percorso può comprendere esercizio terapeutico, terapia manuale, Tecarterapia, Terapia Combinata, Magnetoterapia CEMP, Limfa Therapy e Onde d'urto focali, integrate in un programma riabilitativo personalizzato.
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dott. Andrea Bertulessi – Fisiatra
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