La miosite ossificante è una condizione relativamente rara, ma di grande rilevanza clinica, caratterizzata dalla formazione anomala di tessuto osseo e cartilagineo all’interno del muscolo o dei tessuti molli peri-muscolari.
Si tratta di un processo non tumorale, ma potenzialmente molto invalidante, che può comparire soprattutto dopo un trauma muscolare e portare a dolore persistente, rigidità e progressiva limitazione funzionale.
In ambito sportivo e traumatologico rappresenta una delle principali cause di dolore che non regredisce dopo una contusione o uno stiramento, motivo per cui è fondamentale una diagnosi precoce e corretta.
Presso la FisioClinic – Centro Colombo Genova, la miosite ossificante viene affrontata attraverso un percorso specialistico che coinvolge fisiatri e ortopedici, con un approccio basato su evidenze scientifiche e integrazione tra diagnosi, trattamento conservativo e, nei casi selezionati, chirurgico.
Dal punto di vista clinico, la miosite ossificante non è una patologia unica, ma comprende diverse forme.
È la forma più frequente e quella che si osserva più spesso nella pratica clinica.
Può essere:
Colpisce prevalentemente:
La massa calcifica inizia a svilupparsi generalmente tra la terza e la quarta settimana dopo il trauma, spesso quando il paziente si aspetta una normale guarigione.
Si osserva in pazienti con:
Una forma rara che può simulare un tumore maligno per caratteristiche cliniche e radiologiche, rendendo necessaria una diagnosi differenziale accurata.
Patologia genetica rarissima, caratterizzata da ossificazione progressiva e diffusa, con prognosi severa. È distinta dalle forme post-traumatiche.
Le cause esatte della miosite ossificante non sono ancora completamente chiarite. Tuttavia, esistono fattori predisponenti ben riconosciuti, tra cui:
Dal punto di vista biologico, si ipotizza che, dopo il trauma, alcune cellule mesenchimali riacquistino una capacità multipotente, inducendo i fibroblasti a trasformarsi in osteoblasti e avviando il processo di ossificazione.
La miosite ossificante è più frequente:
Alcune evidenze suggeriscono che una gestione precoce e corretta del trauma, inclusa la modulazione dell’infiammazione, possa ridurre il rischio di sviluppo della patologia.
I sintomi non compaiono immediatamente, ma tendono a evolvere progressivamente nelle settimane successive al trauma. I più comuni sono:
Con il passare del tempo, la massa può diventare sempre più rigida, compromettendo in modo significativo la funzione dell’arto coinvolto.
Una diagnosi corretta è essenziale per evitare trattamenti inappropriati, come mobilizzazioni aggressive o interventi chirurgici troppo precoci.
Presso la FisioClinic, la diagnosi viene posta e confermata da medici fisiatri e ortopedici, in particolare:
Nella maggior parte dei casi il trattamento è inizialmente conservativo e comprende:
L’asportazione chirurgica viene presa in considerazione solo quando l’ossificazione è matura (6–12 mesi) e in presenza di:
Un intervento troppo precoce aumenta significativamente il rischio di recidiva.
La fisioterapia è un elemento centrale del trattamento e ha l’obiettivo di:
Alla FisioClinic – Centro Colombo Genova, il percorso fisioterapico è sempre personalizzato e supervisionato dal medico fisiatra, in stretta collaborazione con l’ortopedico quando necessario, per garantire sicurezza ed efficacia in ogni fase della patologia.
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