Osteoporosi: Come Riconoscerla e Trattarla

Osteoporosi: Come Riconoscerla e Trattarla

30 Giugno 2025

Introduzione all’Osteoporosi

L’osteoporosi è una malattia sistemica dello scheletro che provoca una progressiva fragilità ossea e un conseguente aumento del rischio di fratture.
È caratterizzata da un deterioramento della microarchitettura ossea e da una riduzione della densità minerale ossea (BMD – Bone Mineral Density), che ne compromette la resistenza meccanica.

L’osteoporosi è silenziosa: spesso non dà sintomi fino alla comparsa della prima frattura, motivo per cui viene definita “il ladro silenzioso delle ossa”.

Il Metabolismo Osseo: un Equilibrio Dinamico

L’osso non è una struttura statica, ma un tessuto vivo in continuo rimodellamento.
Il metabolismo osseo si basa su due processi principali:

  • Riassorbimento osseo: le cellule vecchie vengono eliminate dagli osteoclasti.
  • Deposizione ossea: gli osteoblasti formano nuovo tessuto osseo.

Durante l’adolescenza e la prima età adulta la deposizione supera il riassorbimento, portando a un aumento della densità e della forza ossea.
Dopo i 30 anni circa, però, questo equilibrio si inverte: il riassorbimento inizia a prevalere, predisponendo gradualmente alla perdita ossea e, nel tempo, all’osteoporosi.

Densità Minerale Ossea e Rischio di Frattura

La densità minerale ossea (BMD) misura la quantità di minerali, come calcio e fosforo, presenti nel tessuto osseo.
Una riduzione della BMD aumenta il rischio di frattura, soprattutto in sedi ad alto carico come:

  • anca,
  • polso,
  • colonna vertebrale.

Osteoporosi: Etimologia e Differenze con l’Osteopenia

Il termine “osteoporosi” deriva dal greco osteon (osso) e poros (poroso): letteralmente “osso poroso”.
In radiografia o TAC, l’osso appare infatti più rarefatto e fragile.

L’osteopenia è una condizione intermedia tra normalità e osteoporosi.
Si distingue in base al T-score ottenuto dalla densitometria ossea (DEXA):

  • T-score ≥ -1: densità normale
  • T-score tra -1 e -2,5: osteopenia
  • T-score < -2,5: osteoporosi
  • T-score < -2,5 con fratture: osteoporosi severa

Cause dell’Osteoporosi

Le cause si dividono in non modificabili e modificabili.

Fattori non modificabili

  • Età avanzata
  • Menopausa (riduzione degli estrogeni)
  • Familiarità
  • Etnia caucasica o asiatica
  • Magrezza eccessiva o anoressia

Fattori modificabili

  • Scarsa attività fisica
  • Dieta povera di calcio e vitamina D
  • Fumo di sigaretta
  • Abuso di alcol
  • Uso cronico di corticosteroidi o chemioterapici
  • Patologie endocrine o gastrointestinali (ipertiroidismo, celiachia, malassorbimento)

Sintomi e Complicanze

Nelle fasi iniziali, l’osteoporosi è asintomatica.
Spesso viene diagnosticata dopo una frattura da fragilità.
Nelle fasi avanzate possono comparire:

  • dolore osseo o articolare,
  • perdita di altezza,
  • cifosi dorsale (“gobba senile”),
  • fratture spontanee o da traumi minimi.

Le fratture da osteoporosi colpiscono soprattutto:

  • Vertebre: fratture da compressione che alterano la postura.
  • Anca: tra le più gravi, spesso richiedono intervento chirurgico.
  • Polso: tipiche delle cadute accidentali.

Nei pazienti anziani, queste fratture aumentano il rischio di immobilità, complicanze respiratorie e trombosi.

Quando Preoccuparsi e Come Diagnosticare l’Osteoporosi

È consigliabile monitorare la salute ossea:

  • nelle donne dopo la menopausa,
  • negli uomini sopra i 65 anni,
  • e in soggetti più giovani con fattori di rischio o fratture atipiche.

L’esame di riferimento è la densitometria ossea (DEXA), che valuta la BMD di:

  • colonna lombare,
  • anca,
  • polso.

Altri test complementari includono:

  • Tomografia computerizzata quantitativa (QCT),
  • Ecografia ossea (QUS),
  • Analisi dei marker del metabolismo osseo (fosfatasi alcalina, osteocalcina, CTX).

Trattamento dell’Osteoporosi

Non esiste una cura definitiva, ma la combinazione di stile di vita sano, farmaci e fisioterapia avanzata consente di rallentare la progressione e ridurre il rischio di fratture.

Stile di vita

  • Alimentazione ricca di calcio (latticini, verdure a foglia verde, pesce).
  • Vitamina D attraverso esposizione solare o integratori.
  • Esercizio fisico regolare.
  • Stop a fumo e alcol.

Farmaci

  • Bifosfonati (alendronato, risedronato).
  • Modulatori selettivi degli estrogeni (raloxifene).
  • Denosumab (anticorpo monoclonale).
  • Teriparatide o romosozumab, che stimolano la formazione ossea.
  • Terapia ormonale sostitutiva nei casi selezionati.

Il Ruolo della Fisioterapia nella Cura dell’Osteoporosi

Presso la FisioClinic – Centro Colombo Genova, i pazienti con osteoporosi vengono seguiti con programmi riabilitativi personalizzati volti a:

  • migliorare l’equilibrio e la postura,
  • rinforzare la muscolatura,
  • ridurre il rischio di cadute,
  • mantenere la mobilità articolare,
  • stimolare il metabolismo osseo attraverso la fisioterapia biofisica.

Attività consigliate:

  • esercizi di carico (cammino, ballo, scale),
  • esercizi di resistenza con elastici o piccoli pesi,
  • ginnastica posturale ed esercizi di equilibrio.

Magnetoterapia CEMP e LIMFA © Therapy  per l’Osteoporosi

Oltre alla terapia manuale e all’esercizio terapeutico, alla FisioClinic vengono utilizzate tecnologie di ultima generazione che favoriscono la rigenerazione tissutale e il consolidamento osseo.

Magnetoterapia CEMP

La magnetoterapia a campi elettromagnetici pulsati (CEMP) stimola l’attività osteoblastica e la neoformazione ossea.
Agisce su tre livelli:

  • Cellulare: aumenta la produzione di collagene e di fattori di crescita (TGF-β, BMPs).
  • Vascolare: migliora la microcircolazione e l’ossigenazione.
  • Antinfiammatorio: riduce l’infiammazione cronica che inibisce il rimodellamento osseo.

Diversi studi clinici hanno confermato la sua efficacia nel migliorare la densità ossea e nel ridurre il rischio di fratture da osteoporosi.

LIMFA © Therapy

La LIMFA © Therapy utilizza onde di biorisonanza magnetica per riattivare i processi cellulari di rigenerazione.
Grazie alla precisione dei suoi segnali elettromagnetici calibrati, agisce su:

  • metabolismo osseo,
  • microcircolo linfatico e venoso,
  • tono muscolare e trofismo tissutale.

È una terapia non invasiva, sicura e perfettamente integrabile nei programmi di fisioterapia per pazienti osteoporotici, anche in età avanzata.

Conclusione

L’osteoporosi non è una condanna, ma una condizione da gestire con consapevolezza e competenza.
Attraverso una diagnosi precoce, un corretto stile di vita e il supporto della fisioterapia tecnologicamente avanzata, è possibile mantenere una buona qualità della vita e prevenire le fratture da fragilità.

Alla FisioClinic – Centro Colombo Genova offriamo percorsi personalizzati che combinano riabilitazione funzionale, magnetoterapia CEMP e Limfa Therapy, in collaborazione con specialisti ortopedici e fisiatri, per garantire un approccio completo e scientificamente validato.

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