L’osteoporosi è una malattia sistemica dello scheletro che provoca una progressiva fragilità ossea e un conseguente aumento del rischio di fratture.
È caratterizzata da un deterioramento della microarchitettura ossea e da una riduzione della densità minerale ossea (BMD – Bone Mineral Density), che ne compromette la resistenza meccanica.
L’osteoporosi è silenziosa: spesso non dà sintomi fino alla comparsa della prima frattura, motivo per cui viene definita “il ladro silenzioso delle ossa”.
L’osso non è una struttura statica, ma un tessuto vivo in continuo rimodellamento.
Il metabolismo osseo si basa su due processi principali:
Durante l’adolescenza e la prima età adulta la deposizione supera il riassorbimento, portando a un aumento della densità e della forza ossea.
Dopo i 30 anni circa, però, questo equilibrio si inverte: il riassorbimento inizia a prevalere, predisponendo gradualmente alla perdita ossea e, nel tempo, all’osteoporosi.
La densità minerale ossea (BMD) misura la quantità di minerali, come calcio e fosforo, presenti nel tessuto osseo.
Una riduzione della BMD aumenta il rischio di frattura, soprattutto in sedi ad alto carico come:
Il termine “osteoporosi” deriva dal greco osteon (osso) e poros (poroso): letteralmente “osso poroso”.
In radiografia o TAC, l’osso appare infatti più rarefatto e fragile.
L’osteopenia è una condizione intermedia tra normalità e osteoporosi.
Si distingue in base al T-score ottenuto dalla densitometria ossea (DEXA):
Le cause si dividono in non modificabili e modificabili.
Nelle fasi iniziali, l’osteoporosi è asintomatica.
Spesso viene diagnosticata dopo una frattura da fragilità.
Nelle fasi avanzate possono comparire:
Le fratture da osteoporosi colpiscono soprattutto:
Nei pazienti anziani, queste fratture aumentano il rischio di immobilità, complicanze respiratorie e trombosi.
È consigliabile monitorare la salute ossea:
L’esame di riferimento è la densitometria ossea (DEXA), che valuta la BMD di:
Altri test complementari includono:
Non esiste una cura definitiva, ma la combinazione di stile di vita sano, farmaci e fisioterapia avanzata consente di rallentare la progressione e ridurre il rischio di fratture.
Presso la FisioClinic – Centro Colombo Genova, i pazienti con osteoporosi vengono seguiti con programmi riabilitativi personalizzati volti a:
Oltre alla terapia manuale e all’esercizio terapeutico, alla FisioClinic vengono utilizzate tecnologie di ultima generazione che favoriscono la rigenerazione tissutale e il consolidamento osseo.
La magnetoterapia a campi elettromagnetici pulsati (CEMP) stimola l’attività osteoblastica e la neoformazione ossea.
Agisce su tre livelli:
Diversi studi clinici hanno confermato la sua efficacia nel migliorare la densità ossea e nel ridurre il rischio di fratture da osteoporosi.
La LIMFA © Therapy utilizza onde di biorisonanza magnetica per riattivare i processi cellulari di rigenerazione.
Grazie alla precisione dei suoi segnali elettromagnetici calibrati, agisce su:
È una terapia non invasiva, sicura e perfettamente integrabile nei programmi di fisioterapia per pazienti osteoporotici, anche in età avanzata.
L’osteoporosi non è una condanna, ma una condizione da gestire con consapevolezza e competenza.
Attraverso una diagnosi precoce, un corretto stile di vita e il supporto della fisioterapia tecnologicamente avanzata, è possibile mantenere una buona qualità della vita e prevenire le fratture da fragilità.
Alla FisioClinic – Centro Colombo Genova offriamo percorsi personalizzati che combinano riabilitazione funzionale, magnetoterapia CEMP e Limfa Therapy, in collaborazione con specialisti ortopedici e fisiatri, per garantire un approccio completo e scientificamente validato.
Lun - Ven: 8:00 - 20:00
Sabato: 9:00 - 13:00
Domenica: Chiuso