Riabilitazione Sportiva: Fisioterapia, Prevenzione e Ritorno alla Performance Sportiva

Riabilitazione Sportiva: Cos’è, a Cosa Serve e Quando è Fondamentale

La riabilitazione sportiva è una branca specialistica della fisioterapia che si occupa della prevenzione, valutazione, trattamento e recupero degli infortuni legati all’attività sportiva.

Non riguarda solamente gli atleti professionisti, ma anche:

L’obiettivo non è semplicemente eliminare il dolore, ma permettere il ritorno allo sport nelle migliori condizioni possibili, riducendo il rischio di recidive e recuperando la performance atletica precedente all’infortunio.

Presso la FisioClinic del Centro Colombo di Genova è possibile effettuare percorsi completi di riabilitazione sportiva con un approccio multidisciplinare integrato tra fisiatria sportiva, ortopedia e fisioterapia specialistica.

Le visite fisiatriche sportive vengono eseguite dal dott. Andrea Bertulessi e dal dott. Vittorio Anfossi, medico della formazione Primavera del Torino Football Club.

Le visite ortopediche sportive sono effettuate dal dott. Marcello Vangone e dal dott. Alessandro Grondona.

La fisioterapia sportiva e il recupero funzionale vengono seguiti dal dott. Andrea Motta, fisioterapista, osteopata e preparatore atletico laureato, con esperienza nella riabilitazione ortopedica e nel ritorno allo sport.


Cosa si Intende per Riabilitazione Sportiva?

La riabilitazione sportiva è un percorso terapeutico altamente specifico che differisce dalla fisioterapia tradizionale per intensità, obiettivi e modalità operative.

Nel paziente sportivo infatti:

Un errore molto frequente è pensare che “non avere più dolore” significhi essere pronti a tornare ad allenarsi.

In realtà il ritorno allo sport richiede il recupero di:

Un atleta che rientra troppo presto rischia infatti nuove lesioni o compensi biomeccanici.


Differenze tra Fisioterapia Tradizionale e Riabilitazione Sportiva

Nella riabilitazione sportiva il fisioterapista deve gestire problematiche differenti rispetto al paziente sedentario.

Tra le principali differenze troviamo:

Fisioterapia tradizionaleRiabilitazione sportiva
Recupero funzionale di baseRecupero della performance
Carichi progressivi moderatiCarichi elevati e sport-specifici
Focus sul doloreFocus sul ritorno allo sport
Attività quotidianeGesto atletico
Recupero motorio generaleRecupero neuromuscolare avanzato

Anche l’aspetto psicologico cambia profondamente.

Molti atleti hanno una forte motivazione al recupero e tendono a voler accelerare i tempi biologici di guarigione.

Questo può diventare un problema.

Un recupero troppo rapido, infatti, può:

Per questo motivo il percorso deve essere guidato da professionisti esperti in riabilitazione sportiva.


Quali Sono gli Infortuni Sportivi più Frequenti?

Le patologie sportive più comuni interessano principalmente:

Lesioni muscolari

I muscoli possono andare incontro a:

Sono molto frequenti negli sport esplosivi come calcio, basket, atletica e rugby.


Distorsioni Articolari

Le distorsioni colpiscono soprattutto:

Possono coinvolgere legamenti, capsula articolare e strutture stabilizzatrici.


Lesioni legamentose

Tra le più frequenti troviamo:


Tendinopatie sportive

Molto comuni negli sportivi sono:


Fratture da stress

Le fratture da stress sono microfratture ossee causate da sovraccarichi ripetuti nel tempo.

Sono frequenti in:


Come viene Trattato un Infortunio Sportivo?

Non esiste un protocollo universale valido per tutti.

La riabilitazione deve essere personalizzata in base a:

Presso la FisioClinic del Centro Colombo il percorso può includere:


Tecniche Manuali nella Riabilitazione Sportiva

Massoterapia sportiva

Il massaggio sportivo rappresenta una delle tecniche più utilizzate.

Può essere eseguito:

Prima della gara

Per:

Durante la gara

Con funzione:

Dopo la gara

Per:


Bendaggio Bunzionale e Taping sportivo

Cos’è il bendaggio funzionale?

Il bendaggio funzionale utilizza bende adesive più o meno rigide per:

È molto utilizzato dopo:


Cos’è il Taping Neuromuscolare?

Il taping utilizza cerotti elastici applicati secondo direzioni e tensioni specifiche.

Può avere finalità:

Non “cura” da solo la lesione, ma rappresenta un supporto integrativo all’interno di un percorso riabilitativo completo.

Questo è un punto importante anche dal punto di vista scientifico: spesso online il taping viene presentato come soluzione miracolosa, ma la letteratura mostra risultati molto più moderati se non viene associato a esercizio terapeutico e recupero funzionale.


Esercizio Terapeutico: il Cuore della Riabilitazione Sportiva

Negli ultimi anni la letteratura scientifica ha attribuito un ruolo sempre più centrale all’esercizio terapeutico.

L’obiettivo non è semplicemente “muovere” un’articolazione, ma recuperare:

Il fisioterapista costruisce esercizi specifici e progressivi in base allo sport praticato.

Nel recupero sportivo moderno vengono utilizzati:

Alla FisioClinic del Centro Colombo il percorso di fisioterapia sportiva viene personalizzato anche in funzione del ritorno alla competizione agonistica.


Tecnologie e Terapie Strumentali nella Fisioterapia Sportiva

Tecarterapia

La tecarterapia utilizza radiofrequenze per stimolare i processi biologici dei tessuti.

Può contribuire a:


Terapia Combinata SIN200

La Terapia Combinata SIN200 associa:

È molto utilizzata nel trattamento di:


Onde d’Urto Focali e Radiali

Le onde d’urto focali e radiali vengono impiegate soprattutto nelle problematiche croniche.

Sono particolarmente indicate per:

Presso la FisioClinic vengono utilizzate onde d’urto focali Storz Medical e radiali.

È importante chiarire un concetto spesso semplificato online: le onde d’urto non “rompono” meccanicamente tutte le calcificazioni, ma agiscono prevalentemente attraverso meccanismi biologici e antinfiammatori che favoriscono il recupero tissutale.


Laserterapia ad alta potenza

La laserterapia ad alta potenza viene utilizzata per:


LIMFA Therapy

La LIMFA © Therapy utilizza campi magneto-elettrici ultradeboli per la stimolazione cellulare.

Può essere utilizzata come supporto nel recupero di:


Elettroterapia ed elettrostimolazione

Le correnti elettromedicali possono essere impiegate per:


Quando Iniziare la Fisioterapia Sportiva?

Uno degli errori più frequenti è attendere troppo prima di iniziare il percorso riabilitativo.

In molte condizioni, iniziare precocemente una fisioterapia correttamente dosata può aiutare a:

Naturalmente i tempi devono sempre rispettare la biologia della guarigione e le indicazioni del medico specialista.


Riabilitazione Sportiva a Genova Presso la FisioClinic del Centro Colombo

Presso la FisioClinic del Centro Colombo di Genova è possibile intraprendere percorsi completi di riabilitazione sportiva grazie a un’équipe multidisciplinare specializzata.

Il percorso può comprendere:

Le visite fisiatriche sportive vengono effettuate dal dott. Andrea Bertulessi e dal dott. Vittorio Anfossi.

Le visite ortopediche sono eseguite dal dott. Marcello Vangone e dal dott. Alessandro Grondona.

La fisioterapia sportiva e il recupero funzionale vengono seguiti dal dott. Andrea Motta, fisioterapista e preparatore atletico laureato.


Prenota la tua Visita Specialistica Fisiatrica, Ortopedica o una Seduta Fisioterapica!

Desideri una valutazione con uno dei nostri professionisti?
Puoi chiamarci, inviarci una mail oppure prenotare direttamente cliccando sul nome del medico o del fisioterapista che preferisci qui sotto!

FAQ – Domande Frequenti sulla Riabilitazione Sportiva

Quanto dura un percorso di riabilitazione sportiva?

Dipende dal tipo di infortunio, dalla gravità della lesione e dallo sport praticato. Alcuni recuperi richiedono poche settimane, altri diversi mesi.


Dopo una lesione del crociato anteriore si può tornare a fare sport?

Sì, nella maggior parte dei casi è possibile tornare allo sport, ma il percorso deve essere graduale e guidato da professionisti esperti.


Le onde d’urto sono utili negli sportivi?

Sì, soprattutto nelle tendinopatie croniche, nella pubalgia e in alcune calcificazioni tendinee.


Il taping sportivo cura gli infortuni?

No. Il taping rappresenta un supporto utile, ma non sostituisce un percorso riabilitativo completo basato su esercizio terapeutico e recupero funzionale.


Quando è necessario rivolgersi a un fisiatra sportivo?

In presenza di dolore persistente, traumi sportivi, recidive frequenti o difficoltà nel ritorno all’attività atletica.


È possibile effettuare fisioterapia sportiva a Genova presso la FisioClinic?

Sì, presso la FisioClinic del Centro Colombo di Genova è possibile effettuare percorsi specialistici di fisioterapia sportiva, visite fisiatriche sportive e visite ortopediche dedicate agli sportivi.

Esercizio Terapeutico: Cos’è, Benefici e Perché è Fondamentale in Fisioterapia

Guida Completa all’Esercizio Terapeutico

Negli ultimi anni il concetto di esercizio terapeutico è diventato sempre più centrale nel mondo della fisioterapia e della riabilitazione moderna.

Oggi sappiamo che il movimento rappresenta uno degli strumenti più efficaci per:

Presso la FisioClinic del Centro Colombo Genova, l’esercizio terapeutico viene utilizzato quotidianamente all’interno dei percorsi fisioterapici personalizzati.

I nostri fisioterapisti:

si occupano di impostare programmi di esercizio terapeutico personalizzati in base alle caratteristiche cliniche, agli obiettivi e alle esigenze funzionali del paziente.


Cos’è l’Esercizio Terapeutico?

L’esercizio terapeutico è un insieme di movimenti e attività fisiche pianificate, strutturate e personalizzate, utilizzate con finalità riabilitative e preventive.

Non si tratta semplicemente di “fare ginnastica”.

L’esercizio terapeutico è un vero e proprio trattamento fisioterapico costruito sulla base di:

L’obiettivo non è soltanto rinforzare un muscolo, ma migliorare il funzionamento globale della persona.


Perché Oggi l’Esercizio Terapeutico è Così Importante?

La fisioterapia moderna si basa sempre di più sulle evidenze scientifiche.

Le più recenti ricerche mostrano come il movimento rappresenti uno dei pilastri fondamentali nella gestione di moltissime problematiche muscolo-scheletriche.

L’inattività fisica e la sedentarietà sono infatti associate a:

Il corpo umano è progettato per muoversi.

Quando il movimento diminuisce, anche il sistema muscolo-scheletrico perde progressivamente efficienza e capacità di adattamento.


Cos’è la Medical Exercise Therapy (MET)?

La Medical Exercise Therapy (MET) è un approccio riabilitativo basato sull’utilizzo dell’esercizio terapeutico come strumento centrale del recupero.

Questo modello nasce con l’obiettivo di:

Uno degli aspetti più importanti della MET è rendere il paziente parte attiva del percorso terapeutico.


Esercizio Terapeutico e Fisioterapia: Perché Funzionano Insieme?

La fisioterapia moderna non si basa più soltanto sul trattamento passivo.

Tecniche manuali, terapia strumentale ed esercizio terapeutico devono integrarsi all’interno di un percorso riabilitativo completo.

L’esercizio terapeutico è particolarmente utile in:


Il Paziente Deve Essere Parte Attiva del Recupero

Uno dei concetti più importanti della riabilitazione moderna è che il paziente non deve essere soltanto “trattato”.

Deve diventare protagonista del proprio recupero.

L’esercizio terapeutico:

Questo approccio è oggi considerato fondamentale nella fisioterapia evidence-based.


Le 5 Componenti Fondamentali dell’Esercizio Terapeutico

Ogni programma di esercizio terapeutico viene costruito lavorando su cinque capacità fondamentali.

Forza

Per migliorare la capacità muscolare e la stabilità.

Resistenza

Per aumentare tolleranza allo sforzo e capacità funzionale.

Coordinazione

Per migliorare precisione e controllo del movimento.

Mobilità

Per recuperare movimento articolare e flessibilità.

Velocità

Per migliorare reattività e performance nei gesti funzionali o sportivi.

Il fisioterapista individua quali aspetti necessitano maggiore attenzione e costruisce un programma specifico per il paziente.


Esercizio Terapeutico e Mal di Schiena

Uno degli ambiti in cui l’esercizio terapeutico ha mostrato i maggiori benefici è il trattamento del mal di schiena.

Le più recenti evidenze scientifiche dimostrano che:

Il semplice riposo prolungato, al contrario, spesso peggiora la situazione.


Esercizio Terapeutico nell’Anziano

L’esercizio terapeutico è fondamentale anche in età avanzata.

Con l’invecchiamento si verifica fisiologicamente:

Un programma fisioterapico personalizzato può aiutare a:


Come Viene Costruito un Programma di Esercizio Terapeutico?

Un percorso efficace parte sempre da una valutazione fisioterapica personalizzata.

Il fisioterapista analizza:

Successivamente viene costruito un programma progressivo e personalizzato.


Le Fasi dell’Esercizio Terapeutico

1. Valutazione iniziale

Analisi clinica e funzionale.

2. Definizione degli obiettivi

Ad esempio:

3. Scelta degli esercizi

Specifici per la problematica del paziente.

4. Progressione graduale

L’esercizio deve adattarsi ai miglioramenti nel tempo.

5. Educazione del paziente

Per favorire autonomia e continuità.


Perché Evitare Esercizi “Casuali” Trovati Online?

Un errore molto frequente è copiare esercizi generici da internet o social network.

Non tutti gli esercizi sono adatti a ogni persona.

Un esercizio:

può peggiorare i sintomi.

Per questo motivo è importante affidarsi a fisioterapisti specializzati.


Esercizio Terapeutico alla FisioClinic del Centro Colombo Genova

Presso la FisioClinic del Centro Colombo Genova realizziamo percorsi di esercizio terapeutico personalizzati per:

I percorsi vengono seguiti dai nostri fisioterapisti:

L’obiettivo è aiutare il paziente a recuperare movimento, funzione e qualità di vita attraverso un approccio evidence-based e personalizzato.


Conclusioni

L’esercizio terapeutico rappresenta oggi uno degli strumenti più importanti della fisioterapia moderna.

Non significa semplicemente “allenarsi”, ma utilizzare il movimento come vera terapia, attraverso programmi personalizzati costruiti sulle esigenze del paziente.

Muoversi bene significa:


Prenota la tua Visita Specialistica Fisiatrica, Ortopedica o una Seduta Fisioterapica!

Desideri una valutazione con uno dei nostri professionisti?
Puoi chiamarci, inviarci una mail oppure prenotare direttamente cliccando sul nome del medico o del fisioterapista che preferisci qui sotto!

FAQ – Domande frequenti sull’esercizio terapeutico

L’esercizio terapeutico è uguale alla palestra?

No. L’esercizio terapeutico è personalizzato e costruito su obiettivi riabilitativi specifici.


L’esercizio terapeutico può aiutare il mal di schiena?

Sì. Le evidenze scientifiche mostrano che il movimento graduale e controllato è uno dei trattamenti più efficaci.


Serve sempre il fisioterapista?

Soprattutto nelle prime fasi sì, perché il professionista imposta il programma corretto e controlla l’esecuzione.


Anche gli anziani dovrebbero fare esercizio terapeutico?

Assolutamente sì. È fondamentale per mantenere autonomia, equilibrio e forza.


Quanto dura un percorso di esercizio terapeutico?

Dipende dalla problematica, dagli obiettivi e dalla risposta individuale del paziente.

Terapia Manuale: Cosa Dice Davvero la Scienza? Miti, Limiti e Reali Benefici della Terapia Manuale Secondo le Evidenze Scientifiche!!!

Introduzione alla Terapia Manuale

La terapia manuale è una delle tecniche più utilizzate nel mondo della fisioterapia e della riabilitazione muscolo-scheletrica. Mobilizzazioni articolari, manipolazioni vertebrali, tecniche miofasciali e trattamenti manuali vengono proposti quotidianamente per cervicalgia, lombalgia, dolore alla schiena, rigidità articolari e problematiche sportive.

Negli ultimi anni, però, la ricerca scientifica ha profondamente cambiato il modo di interpretare la terapia manuale.

Oggi sappiamo che molti concetti tradizionali, ancora molto diffusi, non trovano un reale supporto scientifico. Allo stesso tempo, questo non significa che la terapia manuale sia “inutile”: significa semplicemente che dobbiamo comprenderne meglio i reali meccanismi e utilizzarla nel modo corretto.

Presso la FisioClinic del Centro Colombo Genova crediamo in una fisioterapia moderna, evidence-based e centrata sul paziente, basata sulle più recenti evidenze scientifiche e non su convinzioni ormai superate.


La Terapia Manuale può “Sentire” una Vertebra Fuori Posto?

Uno dei concetti più diffusi nella terapia manuale tradizionale è quello dell’“ipomobilità vertebrale”.

Frasi come:

sono ancora molto frequenti nella pratica clinica.

Tuttavia, la letteratura scientifica moderna mostra importanti limiti nell’affidabilità di queste valutazioni manuali.

La Palpazione Segmentaria ha una Bassa Affidabilità

Diversi studi hanno evidenziato come sia estremamente difficile identificare manualmente il movimento di singole vertebre con sufficiente precisione e riproducibilità.

In pratica:

Questo non significa che il fisioterapista “non senta nulla”, ma che la capacità di identificare con precisione scientifica una specifica vertebra “bloccata” o “fuori posto” non è supportata in modo affidabile dalle evidenze disponibili.


Il Rischio delle Spiegazioni Biomeccaniche Semplicistiche

Il problema più importante non riguarda soltanto la tecnica manuale, ma il messaggio che viene trasmesso al paziente.

Quando una persona sente dire che:

può sviluppare paura del movimento, fragilità percepita e dipendenza dal trattamento.

Il Locus of Control Esterno

Dal punto di vista psicologico, questo meccanismo può spostare il cosiddetto “locus of control” verso l’esterno.

In altre parole, il paziente inizia a credere che:

Questo approccio può ridurre l’autonomia del paziente e, in alcuni casi, peggiorare la gestione a lungo termine del dolore.

Al contrario, i pazienti educati ad avere un maggiore controllo attivo sulla propria salute tendono a ottenere risultati migliori in termini di:


Quindi la Terapia Manuale è Inutile?

Assolutamente no.

Questo è uno degli errori più comuni nelle discussioni moderne sulla fisioterapia.

La terapia manuale può essere molto utile, ma non necessariamente per i motivi che si credevano in passato.


I Reali Benefici della Terapia Manuale

1. Modulazione del dolore

La terapia manuale può contribuire a modulare il dolore attraverso meccanismi neurofisiologici complessi.

Il beneficio non deriva dal “rimettere in asse” una struttura, ma dalla capacità del sistema nervoso di modificare temporaneamente:

In alcuni pazienti questo può favorire il recupero e migliorare la tolleranza al movimento.


2. Riduzione della paura e aumento della fiducia nel movimento

Il contatto manuale può avere un importante effetto comunicativo e relazionale.

Quando utilizzata correttamente, la terapia manuale può:

Questo aspetto è spesso sottovalutato ma rappresenta uno dei principali meccanismi clinici realmente utili.


3. Facilitazione del movimento

In alcune situazioni, la terapia manuale può facilitare il movimento e migliorare temporaneamente la mobilità percepita.

Questo può essere utile:

Tuttavia, il trattamento manuale dovrebbe quasi sempre essere integrato con:


La Fisioterapia Moderna: Approccio Attivo e Personalizzato

Le più recenti linee guida internazionali raccomandano un approccio attivo e multidimensionale.

Oggi sappiamo che il recupero dipende da molti fattori:

La terapia manuale può essere uno strumento utile, ma raramente dovrebbe rappresentare l’unico trattamento.


Terapia Manuale alla FisioClinic del Centro Colombo Genova

Presso la FisioClinic del Centro Colombo Genova utilizziamo la terapia manuale all’interno di un approccio evidence-based, moderno e personalizzato.

Il nostro obiettivo non è “rimettere a posto” il paziente, ma aiutarlo a:

La terapia manuale viene integrata con:


Conclusioni

La terapia manuale non è magia, ma nemmeno una pratica inutile.

Le moderne evidenze scientifiche ci aiutano a comprendere meglio:

Abbandonare vecchi miti biomeccanici non significa rinunciare alla terapia manuale, ma usarla in modo più corretto, etico e scientificamente fondato.


Prenota la tua Visita Specialistica Fisiatrica, Ortopedica o una Seduta Fisioterapica!

Desideri una valutazione con uno dei nostri professionisti?
Puoi chiamarci, inviarci una mail oppure prenotare direttamente cliccando sul nome del medico o del fisioterapista che preferisci qui sotto!

dott. Andrea Bertulessi – Fisiatra

dott. Vittorio Anfossi – Fisiatra

dott. Alessandro Grondona – Ortopedico

dott. Andrea Secchi – Fisioterapista

dott.ssa Francesca Tofani – Fisioterapista

dott. Andrea Motta – Fisioterapista

dott.ssa Camilla Gatti – Fisioterapista

dott.ssa Eleonora Pozzo – Fisioterapista

FAQ – Domande Frequenti sulla Terapia Manuale

La terapia manuale serve davvero?

Sì, può essere utile soprattutto per modulare il dolore, facilitare il movimento e migliorare la percezione di sicurezza del paziente. Tuttavia, raramente dovrebbe essere l’unico trattamento.


Le vertebre possono davvero “spostarsi”?

Nella maggior parte dei casi no. Molte espressioni come “vertebra fuori posto” o “bacino storto” non hanno un reale significato clinico supportato dalla letteratura scientifica moderna.


La terapia manuale rimette in asse la colonna?

Le evidenze scientifiche non supportano l’idea che le tecniche manuali “riallineino” stabilmente la colonna vertebrale o il bacino.


La terapia manuale può ridurre il dolore?

Sì. Le tecniche manuali possono avere effetti neurofisiologici che aiutano a modulare temporaneamente il dolore e migliorare il movimento.


La terapia manuale è utile per cervicalgia e lombalgia?

Può essere utile come parte di un percorso riabilitativo completo che includa anche esercizio terapeutico, educazione e recupero funzionale.

Ritorno allo Sport Dopo Ricostruzione del Legamento Crociato Anteriore (LCA): Quando è Davvero Sicuro?

Diagnosi, Riabilitazione e Ritorno in Campo alla FisioClinic Centro Colombo Genova

La lesione del legamento crociato anteriore (LCA) rappresenta uno degli eventi più critici nella carriera di uno sportivo, sia professionista che amatoriale.

Il vero problema non è solo tornare a giocare, ma tornare nel modo giusto, riducendo il rischio di una seconda rottura, che spesso è ancora più invalidante della prima.


Cosa Dice la Letteratura Scientifica più Recente

Studi recenti evidenziano un dato chiave:

Tornare allo sport troppo presto è uno dei principali fattori di rischio di recidiva.

Tuttavia, c’è un punto fondamentale che molti ignorano.

Il tempo da solo NON basta.

Alcuni studi più recenti dimostrano che:


Il Dato che Devi Conoscere: Quasi Tutti Tornano… Ma non Tutti in Sicurezza

Questo significa una cosa chiara:

 Tornare a giocare NON significa essere guariti.


Perché il Rientro Precoce Aumenta il Rischio di Recidiva

Dopo una ricostruzione del crociato, il ginocchio attraversa diverse fasi biologiche:

Guarigione del neo-legamento

Il graft non è subito stabile: subisce un processo di “ligamentizzazione” che richiede mesi.

Recupero neuromuscolare

 Questi elementi NON si recuperano automaticamente con il tempo.

Preparazione sport-specifica

Saltare, cambiare direzione, frenare:
sono i movimenti più a rischio e gli ultimi a recuperarsi.


I Veri Criteri per Tornare allo Sport

Un ritorno sicuro deve basarsi su parametri oggettivi:

Senza questi criteri, anche aspettare 9 mesi può non essere sufficiente.


Fattori che Aumentano il Rischio di Secondo Infortunio


Il ruolo della Riabilitazione: Dove si Gioca Davvero la Partita

La differenza non la fa solo l’intervento chirurgico, ma il percorso riabilitativo.

Un programma efficace deve includere:


Il Percorso alla FisioClinic – Centro Colombo Genova

Presso la FisioClinic del Centro Colombo Genova gestiamo il recupero del crociato con un approccio multidisciplinare:

Valutazione specialistica

Riabilitazione sport-specifica

Approccio basato su:

L’obiettivo non è farti tornare prima, ma farti tornare meglio e senza rischi.


Conclusione: l’ Errore che Fanno gli Atleti

Molti pensano:

“Se non ho dolore, posso tornare”

Ma il problema è questo:

Il ginocchio può sembrare pronto… ma non esserlo davvero

Ed è proprio qui che nasce il secondo infortunio.

Prenota la tua Visita Specialistica Fisiatrica, Ortopedica o una Seduta Fisioterapica!

Desideri una valutazione con uno dei nostri professionisti?
Puoi chiamarci, inviarci una mail oppure prenotare direttamente cliccando sul nome del medico o del fisioterapista che preferisci qui sotto!

FAQ 

Dopo quanto tempo si può tornare allo sport dopo intervento al crociato?

Generalmente tra i 9 e i 12 mesi, ma il tempo da solo non è sufficiente: è fondamentale rispettare criteri funzionali e clinici specifici.


Tornare prima dei 6 mesi è pericoloso?

Sì, il ritorno prima dei 5–6 mesi è fortemente associato a un aumento del rischio di recidiva.


Perché il rischio di reinfortunio è così alto?

Perché il ginocchio non ha ancora recuperato completamente forza, controllo neuromuscolare e stabilità dinamica.


Il dolore è un buon indicatore per tornare a giocare?

No. L’assenza di dolore non significa che il ginocchio sia pronto per lo sport.


Qual è il fattore più importante per tornare in sicurezza?

Il completamento della riabilitazione con test funzionali superati e recupero della forza.


I giovani atleti sono più a rischio?

Sì, soprattutto gli under 21, che hanno una probabilità maggiore di subire una seconda lesione.

Frozen Shoulder (Capsulite Adesiva): i 3 Quadri Clinici e Come Trattarla con Idrodistensione e Fisiokinesiterapia

Cos’è la Frozen Shoulder (Spalla Congelata)

La frozen shoulder, o capsulite adesiva, è una patologia caratterizzata da:

Colpisce più frequentemente soggetti tra i 40 e i 65 anni e può avere un impatto importante sulla qualità della vita.

Esistono Davvero 3 Fasi della Frozen Shoulder?

Tradizionalmente si parla di 3 fasi:

Tuttavia, nella pratica clinica reale, questa suddivisione:

Il Modello Moderno: Dolore vs Rigidità (Pain vs Stiffness Predominant)

Oggi il modello più utile è basato su:

e su cosa predomina:

Questo approccio permette di:

I 3 Livelli di Irritabilità nella Spalla Congelata

Alta irritabilità

Caratteristiche:

Interpretazione clinica:
Il sistema è fortemente infiammato e sensibile.

Irritabilità moderata

Caratteristiche:

Interpretazione:
Fase intermedia con equilibrio tra dolore e rigidità.

Bassa irritabilità

Caratteristiche:

Interpretazione:
Prevale la rigidità articolare.

Come Cambia il Trattamento in Base all’Irritabilità

Alta irritabilità: protezione e controllo del dolore

Supporto medico:

Irritabilità moderata: progressione controllata

Bassa irritabilità: recupero del movimento

Obiettivo: recupero completo del ROM.

Diagnosi e Trattamento della Frozen Shoulder a Genova – FisioClinic Centro Colombo

Presso la FisioClinic del Centro Colombo Genova, la gestione della spalla congelata è multidisciplinare e altamente specializzata.

Visita e diagnosi medica

I nostri fisiatri:

si occupano di:

Fisioterapia e Riabilitazione

Il percorso riabilitativo è seguito da:

con interventi basati su evidenze scientifiche:

Perché è Fondamentale un Approccio Corretto

Molti pazienti:

Risultato:

Verità clinica:
La frozen shoulder può durare anche 12–24 mesi se non trattata correttamente.

Quando Rivolgersi a uno Specialista

Prenota una valutazione se presenti:

Conclusione

La frozen shoulder non è semplicemente una patologia suddivisa in fasi, ma una condizione dinamica che richiede una valutazione basata sull’irritabilità e sulla predominanza di dolore o rigidità.

Un approccio integrato tra fisiatra e fisioterapista, come quello adottato alla FisioClinic del Centro Colombo, consente di:

Prenota la tua Visita Specialistica Fisiatrica, Ortopedica o una Seduta Fisioterapica!

Desideri una valutazione con uno dei nostri professionisti?
Puoi chiamarci, inviarci una mail oppure prenotare direttamente cliccando sul nome del medico o del fisioterapista che preferisci qui sotto!

Onde d’Urto Focali (Focalizzate) per Spina Calcaneare: Perché Sono più Efficaci delle Radiali

Introduzione alla Spina Calcaneare: Cos’è e Perché Provoca Dolore

La spina calcaneare (o sperone calcaneare) è una formazione ossea che si sviluppa a livello del calcagno, spesso associata a infiammazione della fascia plantare (fascite plantare).

Non è sempre la calcificazione in sé a causare dolore, ma il processo infiammatorio e degenerativo dei tessuti circostanti.

I sintomi più comuni includono:


Onde d’Urto per Spina Calcaneare: Come Funzionano

Le onde d’urto extracorporee (ESWT) sono una terapia non invasiva che utilizza impulsi acustici ad alta energia per stimolare i processi biologici di guarigione.

Agiscono attraverso:


Perché le Onde d’Urto Focali sono Preferite Rispetto alle Radiali

Uno dei dubbi più frequenti riguarda la scelta tra onde d’urto focali e radiali.

Differenza principale


Maggiore profondità e precisione

Le onde d’urto focali permettono di raggiungere con precisione:

Questo è particolarmente importante nella spina calcaneare, dove il dolore è spesso localizzato in profondità.


Azione biologica più mirata

Le onde focali stimolano in modo più intenso:


Efficacia clinica nelle patologie profonde

Per condizioni come:

le onde d’urto focali sono generalmente considerate più efficaci rispetto alle radiali, proprio per la loro capacità di agire in profondità.


Attenzione: le Onde d’Urto non “Rompono” la Calcificazione

Un errore comune è pensare che le onde d’urto eliminino la spina calcaneare “frammentandola”.

In realtà:

Il loro effetto è biologico, non meccanico:
riduzione dell’infiammazione e stimolazione della guarigione dei tessuti.


Onde d’Urto Focali Storz Medical a Genova

Presso la FisioClinic del Centro Colombo Genova utilizziamo onde d’urto focali (focalizzate) Storz Medical, azienda leader a livello internazionale nel settore.

Questa tecnologia consente:


Quando Sono Indicate le Onde d’Urto per la Spina Calcaneare

Il trattamento è indicato in caso di:


Integrazione con la Fisioterapia

Le onde d’urto non sono una terapia isolata, ma parte di un percorso riabilitativo completo che può includere:

Questo approccio aumenta l’efficacia e riduce il rischio di recidive.


Quante Sedute sono Necessarie per Trattare la Spina Calcaneare?

Generalmente:

I tempi possono variare in base alla gravità del quadro clinico.


Onde d’Urto Focali o Radiali: Quale Scegliere Davvero?

Sintesi pratica:

Per la spina calcaneare, nella maggior parte dei casi, le onde d’urto focali rappresentano la scelta più efficace.


Prenota il Trattamento per Spina Calcaneare a Genova

Se soffri di dolore al tallone o sospetti una spina calcaneare, è importante intervenire con un trattamento mirato.

Presso la FisioClinic del Centro Colombo Genova è possibile effettuare un percorso personalizzato con onde d’urto focali.

Prenota la tua Visita Specialistica Fisiatrica, Ortopedica o una Seduta Fisioterapica!

Desideri una valutazione con uno dei nostri professionisti?
Puoi chiamarci, inviarci una mail oppure prenotare direttamente cliccando sul nome del medico o del fisioterapista che preferisci qui sotto!


FAQ – Onde d’Urto e Spina Calcaneare

Le onde d’urto fanno male?

Il trattamento può risultare fastidioso ma è generalmente ben tollerato.


Dopo quante sedute si vedono i risultati?

Spesso si osserva un miglioramento già dopo le prime sedute.


Le onde d’urto eliminano la spina calcaneare?

No, non rimuovono la calcificazione ma riducono dolore e infiammazione.


Posso camminare dopo il trattamento?

Sì, ma è consigliato evitare sovraccarichi nelle ore successive.


Sono meglio le onde d’urto focali o radiali?

Per la spina calcaneare, le focali sono generalmente più efficaci perché agiscono in profondità.

Ruolo dell’Ecografia Muscolo-Scheletrica nella Valutazione Fisiatrica: Accuratezza Diagnostica e Supporto alla Pianificazione Terapeutica

Introduzione all’Ecografia Muscolo-Scheletrica nella Visita Fisiatrica

L’ecografia muscolo-scheletrica integrata nella visita fisiatrica, nota anche come ecofisiatria o Point-of-Care Ultrasound (POCUS), è una tecnica che consente di valutare in tempo reale tendini, muscoli, legamenti e articolazioni.

A differenza di altri esami, permette una diagnosi immediata durante la visita, senza tempi di attesa.

Presso la FisioClinic del Centro Colombo Genova, i fisiatri dott.
Vittorio Anfossi
 e dott. Andrea Bertulessi eseguono ecotomogragrafie muscolo-scheletriche direttamente durante la visita fisiatrica.


Quando Serve l’Ecografia Muscolo-Scheletrica?

L’ECG è indicata quando è necessario capire rapidamente la causa del dolore o della limitazione funzionale.

Può essere utile in caso di:

Questo consente di evitare esami non necessari e iniziare subito il trattamento.


Perché l’Ecografia Migliora la Visita Fisiatrica

Diagnosi immediata

L’ecotomografia permette di visualizzare direttamente le strutture muscolo-scheletriche e distinguere tra:

Questo riduce il ricorso a risonanza magnetica o TAC nei casi più semplici.


Valutazione dinamica

L’ECG consente di osservare muscoli e articolazioni durante il movimento.

Questo permette di individuare problematiche che non emergono con esami statici.


Infiltrazioni ecoguidate più precise

Durante infiltrazioni con acido ialuronico, cortisone o PRP, l’ecografia consente di:


Monitoraggio del recupero

L’ecografia permette di controllare nel tempo:


Ecografia o Risonanza Magnetica: Quale Scegliere?

Non sempre è necessario eseguire una risonanza magnetica.

Per molte patologie dei tessuti molli:

La risonanza resta indicata nei casi complessi o profondi.


Ecografia Muscolo-Scheletrica a Genova: a chi Rivolgersi

Se hai dolore persistente a muscoli o articolazioni, una visita fisiatrica con ecotomografiagrafia può permettere una diagnosi immediata e un trattamento mirato.

Presso la FisioClinic del Centro Colombo Genova, è possibile effettuare una valutazione completa con ecografia muscolo-scheletrica durante la visita.


Ecografia e Fisioterapia: Perché sono Complementari

Una diagnosi più precisa permette di impostare un trattamento fisioterapico mirato che può includere:

Questo migliora i risultati e riduce i tempi di recupero.


Prenota una Visita Fisiatrica con Ecografia a Genova

Se presenti dolore muscolare o articolare, una valutazione fisiatrica con ECG consente di individuare rapidamente la causa del problema.

Contatta la FisioClinic del Centro Colombo Genova per prenotare una visita con ecografia muscolo-scheletrica oppure clicca direttamente sul nome del fisiatra qui sotto!


FAQ – Ecografia muscolo-scheletrica

L’ecografia muscolo-scheletrica è dolorosa?

No, è un esame non invasivo e indolore.

Serve preparazione?

No, non è necessaria alcuna preparazione.

Quanto dura la visita?

Circa 40-60 minuti.

L’ecografia sostituisce la risonanza?

In molti casi sì, ma non sempre. Dipende dalla profondità e dalla complessità del problema.

Le infiltrazioni ecoguidate sono migliori?

Sì, perché permettono maggiore precisione e sicurezza.

Riabilitazione Respiratoria: Percorsi Fisioterapici per Dispnea, BPCO e Disfunzioni Ventilatorie

Introduzione alla Fisioterapia Respiratoria

La fisioterapia respiratoria è una branca della riabilitazione sempre più importante per il trattamento di pazienti con patologie polmonari croniche, esiti post-operatori e difficoltà respiratorie persistenti.

In ambito ambulatoriale, rappresenta un percorso terapeutico fondamentale per migliorare la funzionalità respiratoria, la capacità di esercizio e la qualità della vita, soprattutto nei pazienti in fase stabile o post-acuta.

Presso FisioClinic – Centro Colombo Genova, la riabilitazione respiratoria viene eseguita dalla dott.ssa Francesca Grosso, fisioterapista specializzata nella gestione delle problematiche respiratorie.


Cos’è la Fisioterapia Respiratoria

La fisioterapia respiratoria comprende un insieme di tecniche e strategie riabilitative finalizzate a:

È indicata sia in ambito preventivo sia nel trattamento di patologie croniche o condizioni post-acute.


Quando è Indicata?

La fisioterapia respiratoria ambulatoriale è particolarmente indicata per pazienti:


Patologie Trattate con Fisioterapia

Presso FisioClinic – Centro Colombo Genova, la riabilitazione respiratoria è indicata per numerose condizioni cliniche:

BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva)

Programmi riabilitativi per migliorare la tolleranza allo sforzo e ridurre la dispnea.

Asma bronchiale cronico

Tecniche di controllo del respiro e gestione dell’iperventilazione.

Bronchiectasie

Tecniche di disostruzione bronchiale per favorire l’eliminazione del muco.

Fibrosi polmonare e malattie interstiziali

Esercizi per migliorare l’espansione toracica e lo scambio gassoso.

Esiti post-operatori (chirurgia toracica e addominale)

Prevenzione di complicanze respiratorie come atelettasie e riduzione della ventilazione.

Sindrome post-COVID (Long Covid)

Recupero della capacità respiratoria, riduzione della fatigue e miglioramento della performance fisica.

Disfunzioni respiratorie funzionali

Come iperventilazione, respiro disfunzionale o alterazioni del controllo respiratorio.

Pazienti anziani o fragili

Percorsi per contrastare il decondizionamento fisico e migliorare l’autonomia.


Tecniche di Fisioterapia  Utilizzate

La fisioterapia respiratoria prevede un approccio personalizzato basato sulle esigenze del paziente.

Le principali tecniche utilizzate includono:

Queste tecniche permettono di migliorare l’efficienza respiratoria e la qualità della vita del paziente.


L’importanza della Valutazione Specialistica

Prima di iniziare un percorso di fisioterapia respiratoria è fondamentale una valutazione specialistica pneumologica o fisiatrica, che consenta di:

La riabilitazione respiratoria non è standardizzata, ma deve essere costruita su misura per ogni paziente.


Fisioterapia Respiratoria a Genova: Dove Effettuarla?

Presso FisioClinic – Centro Colombo Genova, è possibile intraprendere percorsi di riabilitazione respiratoria ambulatoriale personalizzati, con l’obiettivo di migliorare la funzionalità respiratoria e la qualità della vita.

Le sedute vengono eseguite dalla:

Dott.ssa Francesca Grosso – Fisioterapista Specializzata nella Riabilitazione Respiratoria

FAQ – Fisioterapia Respiratoria a Genova

Cos’è la Fisioterapia Respiratoria?

La fisioterapia respiratoria è un insieme di tecniche riabilitative mirate a migliorare la funzione polmonare, facilitare la respirazione e ridurre la dispnea. Viene utilizzata per patologie come BPCO, asma, post-Covid e difficoltà respiratorie croniche.


Quando è Indicata la Fisioterapia Respiratoria?

È indicata in presenza di:

Può essere utile anche nei pazienti anziani o sedentari con ridotta capacità respiratoria.


La Fisioterapia Respiratoria Funziona Davvero?

Sì, numerose evidenze scientifiche dimostrano che la fisioterapia respiratoria migliora la tolleranza allo sforzo, riduce la dispnea e aumenta la qualità della vita, soprattutto nei pazienti con patologie croniche.

Attenzione però: funziona se è personalizzata e continuativa, non come trattamento occasionale.


Come si Svolge una Seduta di Riabilitazione Respiratoria?

Una seduta comprende:

Il programma viene adattato in base alla condizione clinica del paziente.


La Fisioterapia Respiratoria è Dolorosa?

No, è una terapia non invasiva e generalmente ben tollerata.
In alcuni casi può risultare impegnativa dal punto di vista respiratorio, ma sempre sotto controllo del fisioterapista.


Quanto Dura un Percorso di Fisioterapia Respiratoria?

La durata varia in base alla patologia e agli obiettivi:

Il miglioramento è progressivo e legato alla costanza.


Serve la Prescrizione Medica per la Fisioterapia Respiratoria?

È sempre consigliata una valutazione specialistica (pneumologica o fisiatrica) per impostare un programma riabilitativo corretto e personalizzato.


La Fisioterapia Respiratoria aiuta Dopo il Covid?

Sì, è particolarmente utile nella sindrome post-Covid, per:


Dove fare Fisioterapia Respiratoria a Genova?

Presso FisioClinic – Centro Colombo Genova è possibile effettuare percorsi personalizzati di fisioterapia respiratoria con la:

Dott.ssa Francesca Grosso – Fisioterapista


Quali benefici Porta la Fisioterapia Respiratoria?

I principali benefici sono:

Litoclasia o Infiltrazione con Cortisone per la Calcificazione del Sovraspinato?

Introduzione alla Calcificazione al Sovraspinato

La calcificazione del sovraspinato è una delle cause più frequenti di dolore alla spalla e può compromettere in modo significativo la qualità della vita, limitando movimenti semplici come alzare il braccio o dormire sul lato interessato.

Quando il dolore diventa persistente o particolarmente intenso, molti pazienti si trovano davanti a un dubbio: è meglio la litoclasia o un’infiltrazione con cortisone?

La risposta dipende dalla fase della patologia, dall’intensità dei sintomi e dagli obiettivi terapeutici.

Presso FisioClinic – Centro Colombo Genova è possibile effettuare un percorso completo che comprende diagnosi specialistica, trattamenti mirati e fisioterapia personalizzata per la spalla.


Cos’è la Calcificazione del Sovraspinato

La tendinopatia calcifica della spalla è caratterizzata dalla formazione di depositi di calcio all’interno del tendine del muscolo sovraspinato, uno dei principali tendini della cuffia dei rotatori.

Questa condizione può causare:

Dal punto di vista clinico, la patologia evolve in tre fasi:

Fase formativa
Si sviluppa il deposito di calcio nel tendine.

Fase di riassorbimento
Il calcio si modifica diventando più morbido e può provocare dolore molto intenso e infiammazione acuta.

Fase post-calcifica
Il deposito tende a riassorbirsi e il tendine avvia un processo di guarigione.

La scelta del trattamento dipende dalla fase della patologia e dalla sintomatologia del paziente.


Meglio Litoclasia o Cortisone per la Calcificazione del Sovraspinato?

La scelta tra litoclasia e infiltrazione con cortisone dipende principalmente da due fattori: fase della patologia e obiettivo del trattamento.

Quando è indicata la litoclasia:

Quando è indicata l’infiltrazione con cortisone:

Sintesi clinica:
La litoclasia ha un obiettivo curativo (rimuovere la calcificazione), mentre il cortisone ha un effetto sintomatico (ridurre dolore e infiammazione).


Litoclasia Percutanea Ecoguidata

La litoclasia è una procedura mini-invasiva eseguita da medici specialisti (fisiatri o ortopedici) sotto guida ecografica.

Come funziona

Durante la procedura:

Spesso il trattamento si conclude con un’infiltrazione nella borsa subacromiale per ridurre l’infiammazione post-procedurale.

Quando è indicata

Vantaggi


Infiltrazione con Cortisone

L’infiltrazione con cortisone è una procedura ambulatoriale che consiste nell’iniezione di un farmaco antinfiammatorio nello spazio subacromiale.

Obiettivo del trattamento

Quando è indicata

Limiti


Onde d’Urto Focali: Alternativa o Complemento

Le onde d’urto focali rappresentano una delle terapie fisioterapiche più efficaci nel trattamento della tendinopatia calcifica.

Dal punto di vista biologico:

È importante chiarire che le onde d’urto non frammentano direttamente la calcificazione, ma favoriscono i processi biologici di guarigione del tendine.

Il trattamento è non invasivo e viene spesso integrato con un programma riabilitativo.


Litoclasia e Fisioterapia: un Approccio Integrato

Il trattamento più efficace è spesso combinato.

Presso FisioClinic – Centro Colombo Genova utilizziamo un approccio multidisciplinare che può includere:

Questo permette di:


Calcificazione del Sovraspinato: Diagnosi e Trattamento a Genova

Presso FisioClinic – Centro Colombo Genova è possibile effettuare una valutazione specialistica completa per la diagnosi e il trattamento delle patologie della spalla.

Il nostro team multidisciplinare comprende:

Fisiatria

Ortopedia

Fisioterapia

Presso il centro è possibile effettuare:


Domande Frequenti

La litoclasia è dolorosa?
È generalmente ben tollerata e viene eseguita con tecniche che riducono il fastidio.

Quante sedute servono?
Spesso è sufficiente una sola procedura, seguita da fisioterapia.

Il cortisone elimina la calcificazione?
No, riduce il dolore ma non rimuove il deposito di calcio.

Le onde d’urto rompono la calcificazione?
No, agiscono riducendo l’infiammazione e stimolando la guarigione del tendine.

Prenota la tua Visita Specialistica Fisiatrica, Ortopedica o una Seduta Fisioterapica!

Desideri una valutazione con uno dei nostri professionisti?
Puoi chiamarci, inviarci una mail oppure prenotare direttamente cliccando sul nome del medico o del fisioterapista che preferisci qui sotto!

Artroscopia della Spalla: Intervento Chirurgico, Riabilitazione e Tempi di Recupero.

Introduzione all’ Artroscopia di Spalla

L’artroscopia della spalla è una tecnica chirurgica mini-invasiva utilizzata per diagnosticare e trattare numerose patologie dell’articolazione gleno-omerale e dei tessuti circostanti.

Grazie all’utilizzo di strumenti ottici ad alta definizione, il chirurgo ortopedico può visualizzare direttamente l’interno dell’articolazione attraverso piccole incisioni cutanee, evitando interventi più invasivi tipici della chirurgia “a cielo aperto”.

Questa tecnica consente di ridurre il trauma chirurgico, il dolore post-operatorio e i tempi di recupero, migliorando al tempo stesso i risultati funzionali ed estetici.

L’artroscopia rappresenta oggi una delle procedure più utilizzate nella chirurgia ortopedica della spalla.

Che Cos’è l’Artroscopia

Il termine artroscopia deriva dal greco:

La procedura prevede l’inserimento di un artroscopio, uno strumento sottile dotato di telecamera e sorgente luminosa.

Le immagini vengono trasmesse su un monitor ad alta definizione che consente al chirurgo di osservare con precisione strutture come:

Attraverso ulteriori micro-incisioni vengono introdotti strumenti chirurgici specifici che permettono di riparare tendini, rimuovere tessuti infiammati o stabilizzare l’articolazione.

La tecnica è stata sviluppata nella prima metà del Novecento e perfezionata negli anni ’60 dal chirurgo giapponese Masaki Watanabe, considerato il padre dell’artroscopia moderna.

Quando è Indicata la Chirurgia Artroscopica della Spalla

L’artroscopia viene utilizzata per trattare diverse patologie della spalla.

Tra le più comuni troviamo:

Lesione della cuffia dei rotatori

La cuffia dei rotatori è un gruppo di tendini che stabilizza la spalla e consente i movimenti del braccio.

Le lesioni possono verificarsi a causa di:

Quando il dolore e la perdita di forza non migliorano con il trattamento conservativo, può essere indicato l’intervento artroscopico di riparazione tendinea.

Sindrome da impingement subacromiale

La sindrome da conflitto (impingement) è causata dallo schiacciamento dei tendini della cuffia dei rotatori durante il movimento del braccio.

Questo provoca:

L’intervento artroscopico può prevedere la decompressione subacromiale, con rimodellamento dell’acromion e rimozione dei tessuti infiammati.

Tendinite calcifica della spalla

La tendinite calcifica è caratterizzata dalla formazione di depositi di calcio nei tendini della cuffia dei rotatori.

Quando il dolore diventa persistente o le calcificazioni provocano danni ai tendini, l’artroscopia consente la rimozione delle calcificazioni e la pulizia dell’articolazione.

Instabilità della spalla e lussazioni

In caso di lussazioni ripetute, l’artroscopia può essere utilizzata per stabilizzare l’articolazione e riparare le lesioni capsulo-legamentose.

Queste condizioni sono frequenti soprattutto negli sportivi e nei soggetti giovani.

Capsulite adesiva (spalla congelata)

La spalla congelata è una patologia caratterizzata da:

In alcuni casi resistenti alle terapie conservative può essere indicata una liberazione capsulare artroscopica.

Come si Svolge l’Intervento di Artroscopia della Spalla

L’intervento prevede piccole incisioni cutanee di pochi millimetri attraverso cui vengono inseriti:

Grazie alla visione ingrandita sul monitor, il chirurgo può eseguire l’intervento con grande precisione.

Durata dell’intervento

La durata dell’intervento varia in base alla patologia trattata, ma in media dura circa 25-60 minuti.

I principali vantaggi rispetto alla chirurgia tradizionale sono:

Dolore Dopo l’Intervento

Nelle prime ore dopo l’intervento il dolore è generalmente controllato dall’anestesia.

Successivamente viene gestito con:

La sintomatologia tende progressivamente a ridursi nei giorni successivi.

Riabilitazione Dopo Artroscopia della Spalla

La fisioterapia post-chirurgica è fondamentale per ottenere il pieno recupero della funzione della spalla.

Il percorso riabilitativo viene personalizzato in base al tipo di intervento e alle condizioni del paziente.

Fase 1 – Protezione e Mobilizzazione Passiva (0-4 Settimane)

Durante questa fase viene generalmente utilizzato un tutore di immobilizzazione.

Gli obiettivi principali sono:

Si eseguono:

Fase 2 – Recupero della Mobilità (4-8 Settimane)

Dopo la rimozione del tutore si inizia il recupero del movimento con esercizi:

L’obiettivo è ripristinare progressivamente il range di movimento della spalla.

Fase 3 – Rinforzo Muscolare (2-4 Mesi)

In questa fase si introducono:

L’obiettivo è recuperare forza e stabilità articolare.

Fase 4 – Recupero Funzionale e Ritorno allo Sport (4-6 Mesi)

L’ultima fase include:

Questa fase consente il ritorno graduale alle attività sportive e lavorative più intense.

Tecnologie di Fisioterapia per Ridurre Infiammazione ed Edema

Durante la riabilitazione post-chirurgica è possibile utilizzare anche terapie fisiche strumentali per favorire il recupero e ridurre l’infiammazione.

Tra le principali:

Tecarterapia

Stimola i processi di riparazione dei tessuti e favorisce la riduzione di dolore e infiammazione.

Terapia combinata SIN200

Tecnologia avanzata che associa più modalità terapeutiche per migliorare il recupero muscolare e articolare.

Magnetoterapia CEMP

Utilizza campi elettromagnetici pulsati per favorire i processi biologici di riparazione dei tessuti.

LIMFA © Therapy

Tecnologia innovativa basata su biorisonanza magnetica che aiuta a ridurre flogosi, edema e dolore nei percorsi riabilitativi.

Tempi di Recupero dopo Artroscopia di Spalla

In generale:

Il rispetto dei tempi biologici di guarigione è fondamentale per evitare complicanze come rigidità o nuove lesioni.

Artroscopia di Spalla e Riabilitazione a Genova

Presso FisioClinic – Centro Colombo Genova è possibile effettuare un percorso completo di valutazione e riabilitazione dopo chirurgia della spalla.

Per la prescrizione di fisioterapia post-chirurgica è possibile rivolgersi ai nostri fisiatri:

Dott. Andrea Bertulessi
Dott. Vittorio Anfossi

Il percorso riabilitativo viene seguito dai nostri fisioterapisti:

Dott. Andrea Secchi
Dott.ssa Francesca Tofani
Dott. Andrea Motta
Dott.ssa Eleonora Pozzo
Dott.ssa Camilla Gatti

Grazie alla collaborazione tra specialisti è possibile impostare un programma riabilitativo personalizzato, finalizzato al recupero completo della funzione della spalla.

Prenota la tua Visita Specialistica Fisiatrica, Ortopedica o Fisioterapica!

Desideri una valutazione con uno dei nostri professionisti?
Puoi chiamarci, inviarci una mail oppure prenotare direttamente cliccando sul nome del medico o del fisioterapista che preferisci qui sotto!