Introduzione alla Lesione del Legamento Crociato Anteriore La lesione del legamento crociato anteriore (LCA) rappresenta uno degli infortuni più comuni e invalidanti,...
Introduzione alla Frattura di Astragalo Le fratture dell’astragalo non sono tutte uguali e rappresentano una sfida diagnostica e terapeutica sia per...
Introduzione all’Ernia del Disco L’ernia del disco lombare rappresenta una delle principali cause di lombosciatalgia e dolore radicolare. Una domanda...
Introduzione alla Propriocezione di Caviglia Quanto sono efficaci gli esercizi di propriocezione? Nel trattamento delle distorsioni laterali di caviglia (LAS),...
Cos’è la gola Intercondiloidea? La gola intercondiloidea (o intercondylar notch) è una struttura anatomica del femore, situata tra i due condili, che accoglie...
Introduzione alla Sindrome del Ciclope La Sindrome del Ciclope è una complicanza post-chirurgica che può insorgere dopo l’intervento di ricostruzione del legamento...
Introduzione alla Rigenerazione Tissutale con Limfa® Therapy Nel trattamento delle lesioni muscolo-scheletriche e osteoarticolari, il tempo di recupero e la...
Introduzione al Trattamento Cicatriziale in Fisioterapia La pelle è l’organo più esteso e visibile del nostro corpo. Oltre alla funzione protettiva, gioca...
Introduzione alle Mobilizzazioni in Fisioterapia Le mobilizzazioni articolari sono una delle tecniche manuali più efficaci in fisioterapia per migliorare la mobilità, ridurre...
Introduzione alle Onde d’Urto Focali (o Focalizzate) Le onde d’urto focali rappresentano una tecnologia all’avanguardia nel campo della fisioterapia e della riabilitazione,...
Cos’è l’Osteoporosi: una Malattia Silenziosa ma Pericolosa L’osteoporosi è una patologia cronica e progressiva dello scheletro, caratterizzata da una riduzione della densità...
Introduzione alla Limfa® Therapy per il trattamento della Fibromialgia. Presso la FisioClinic del Centro Colombo Genova, l’unico centro in città a offrire questa...
Introduzione alla Limfa® Therapy per il trattamento dell’ Osteoporosi. Trattare l’osteoporosi senza ricorrere a farmaci è oggi una realtà concreta, grazie...
Introduzione all’Osteoporosi L’osteoporosi è una malattia sistemica dello scheletro che provoca una progressiva fragilità ossea e un conseguente aumento del rischio di fratture.È caratterizzata...
Fisioterapia per la Frattura dell’Omero: Tempi, Fasi e Recupero Completo La frattura dell’omero è un infortunio piuttosto frequente, soprattutto tra gli anziani...
Introduzione al Pilates Reformer Il Pilates Reformer è uno strumento avanzato di esercizio terapeutico utilizzato sempre più spesso in ambito fisioterapico per...
Introduzione al Linfodrenaggio per la Ritenzione Idrica La ritenzione idrica è un disturbo molto comune che colpisce soprattutto gli arti inferiori e...
Introduzione al Linfodrenaggio per la Ritenzione Idrica La ritenzione idrica è un disturbo molto comune che colpisce soprattutto gli arti inferiori e...
Introduzione alla Magnetoterapia per l’Epicondilite. L’epicondilite, nota anche come gomito del tennista, è una condizione infiammatoria che colpisce i tendini...
A cura della dott.ssa Valentina Bignone Introduzione alla Suzione del Neonato La suzione è uno dei primi atti fondamentali per la vita extrauterina: è attraverso questo complesso meccanismo che il neonato si nutre, si calma, crea un legame affettivo con la madre e, soprattutto, inizia il suo percorso di crescita. Suzione: un Gesto Semplice, un Processo Complesso Anche se può sembrare un gesto naturale e automatico, la suzione richiede l’attivazione di circa 26 muscoli, oltre a un perfetto coordinamento tra mandibola, lingua, palato, labbra e nervi cranici. Questo sistema muscolare e neurologico permette al neonato di creare una pressione negativa nella bocca, indispensabile per estrarre il latte dal seno materno o dal biberon e inviarlo allo stomaco. Quando tutto funziona in sinergia, la suzione avviene in modo efficace, favorendo una crescita armoniosa e un corretto sviluppo del sistema nervoso. Tuttavia, se anche solo una parte di questo meccanismo non lavora correttamente, possono insorgere problematiche per il bambino e per la mamma. Quando la...
È possibile trovare un legame tra un capolavoro dell’arte barocca e il lavoro di un fisioterapista? Assolutamente sì. Il celebre affresco illusionistico del soffitto della Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola a Roma, realizzato da Andrea Pozzo, è un esempio perfetto di come la percezione del movimento, lo spazio e la postura siano elementi chiave – non solo nell’arte – ma anche nella riabilitazione fisioterapica. In questo articolo ti spieghiamo come l’arte barocca e la fisioterapia possano dialogare in modo inaspettato ma profondo. Movimento Illusorio vs. Movimento Riabilitato L’affresco barocco di Andrea Pozzo rappresenta un’esaltazione del movimento. Figure che ascendono, si slanciano, si librano nell’aria. Eppure, tutto ciò è pura illusione: non esiste reale profondità o tridimensionalità, ma solo una perfetta orchestrazione della prospettiva. In fisioterapia, invece, il movimento è realtà.Il compito del fisioterapista è restituire al corpo la capacità di muoversi davvero, attraverso esercizi terapeutici, tecniche neuromotorie e approcci individualizzati. Dove l’arte barocca inganna l’occhio con un movimento inesistente, la fisioterapia lavora per recuperare il movimento perduto.Un contrasto affascinante tra finzione percettiva e ripristino funzionale. Il Punto di Osservazione: una Metafora Clinica Potente Chi osserva il soffitto di Sant’Ignazio può coglierne l’effetto prospettico solo da un punto preciso della navata. Se ci si sposta, la visione si distorce. Lo stesso principio vale in ambito clinico:la valutazione fisioterapica richiede il giusto punto di osservazione, per comprendere appieno la disfunzione e intervenire con il corretto trattamento. Guardare il corpo da una nuova prospettiva...
Cosa dice davvero la scienza sulle “lussazioni” e il ruolo del pensiero critico nella pratica clinica Introduzione: la Consapevolezza che si Sviluppa con l’Esperienza Durante il percorso universitario in fisioterapia si apprendono nozioni fondamentali di anatomia, biomeccanica e tecniche manuali. Tuttavia, non tutto ciò che si impara in aula trova conferma nella pratica clinica. Confrontarsi quotidianamente con i pazienti, la letteratura scientifica e le linee guida evidence-based porta spesso a rivedere o abbandonare convinzioni ormai superate. Uno degli esempi più emblematici è il concetto, ancora oggi diffuso, della presunta lussazione dell’articolazione sacro-iliaca, che sarebbe “riposizionabile” tramite manipolazioni specifiche. Ma cosa ci dice la ricerca scientifica più aggiornata? La Verità sull’Articolazione Sacro-Iliaca: Stabilità, non Lussazione L’articolazione sacro-iliaca, che collega il sacro al bacino, è progettata per essere estremamente stabile. La sua particolare struttura anatomica, unita alla robustezza dei legamenti e al controllo dei muscoli circostanti, limita i movimenti a pochi millimetri. Secondo numerosi studi, i movimenti fisiologici della sacro-iliaca sono talmente minimi da risultare impercettibili anche alle mani più esperte, rendendo di fatto impossibile una “lussazione” spontanea o il suo “riposizionamento manuale”. E il Famoso “clic”?...
Introduzione alla Tendinopatia della Cuffia dei Rotatori Approfondimento clinico e riabilitativo fisioterapico presso la FisioClinic del Centro Colombo Genova La tendinopatia...