Introduzione alle Mobilizzazioni in Fisioterapia Le mobilizzazioni articolari sono una delle tecniche manuali più efficaci in fisioterapia per migliorare la mobilità, ridurre...
Introduzione alle Onde d’Urto Focali (o Focalizzate) Le onde d’urto focali rappresentano una tecnologia all’avanguardia nel campo della fisioterapia e della riabilitazione,...
Cos’è l’Osteoporosi: una Malattia Silenziosa ma Pericolosa L’osteoporosi è una patologia cronica e progressiva dello scheletro, caratterizzata da una riduzione della densità...
Introduzione alla Limfa® Therapy per il trattamento della Fibromialgia. Presso la FisioClinic del Centro Colombo Genova, l’unico centro in città a offrire questa...
Introduzione alla Limfa® Therapy per il trattamento dell’ Osteoporosi. Trattare l’osteoporosi senza ricorrere a farmaci è oggi una realtà concreta, grazie...
Introduzione all’Osteoporosi L’osteoporosi è una malattia sistemica dello scheletro che provoca una progressiva fragilità ossea e un conseguente aumento del rischio di fratture.È caratterizzata...
Fisioterapia per la Frattura dell’Omero: Tempi, Fasi e Recupero Completo La frattura dell’omero è un infortunio piuttosto frequente, soprattutto tra gli anziani...
Introduzione al Pilates Reformer Il Pilates Reformer è uno strumento avanzato di esercizio terapeutico utilizzato sempre più spesso in ambito fisioterapico per...
Introduzione al Linfodrenaggio per la Ritenzione Idrica La ritenzione idrica è un disturbo molto comune che colpisce soprattutto gli arti inferiori e...
Introduzione al Linfodrenaggio per la Ritenzione Idrica La ritenzione idrica è un disturbo molto comune che colpisce soprattutto gli arti inferiori e...
Introduzione alla Magnetoterapia per l’Epicondilite. L’epicondilite, nota anche come gomito del tennista, è una condizione infiammatoria che colpisce i tendini...
A cura della dott.ssa Valentina Bignone Introduzione alla Suzione del Neonato La suzione è uno dei primi atti fondamentali per la vita extrauterina: è attraverso questo complesso meccanismo che il neonato si nutre, si calma, crea un legame affettivo con la madre e, soprattutto, inizia il suo percorso di crescita. Suzione: un Gesto Semplice, un Processo Complesso Anche se può sembrare un gesto naturale e automatico, la suzione richiede l’attivazione di circa 26 muscoli, oltre a un perfetto coordinamento tra mandibola, lingua, palato, labbra e nervi cranici. Questo sistema muscolare e neurologico permette al neonato di creare una pressione negativa nella bocca, indispensabile per estrarre il latte dal seno materno o dal biberon e inviarlo allo stomaco. Quando tutto funziona in sinergia, la suzione avviene in modo efficace, favorendo una crescita armoniosa e un corretto sviluppo del sistema nervoso. Tuttavia, se anche solo una parte di questo meccanismo non lavora correttamente, possono insorgere problematiche per il bambino e per la mamma. Quando la...
È possibile trovare un legame tra un capolavoro dell’arte barocca e il lavoro di un fisioterapista? Assolutamente sì. Il celebre affresco illusionistico del soffitto della Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola a Roma, realizzato da Andrea Pozzo, è un esempio perfetto di come la percezione del movimento, lo spazio e la postura siano elementi chiave – non solo nell’arte – ma anche nella riabilitazione fisioterapica. In questo articolo ti spieghiamo come l’arte barocca e la fisioterapia possano dialogare in modo inaspettato ma profondo. Movimento Illusorio vs. Movimento Riabilitato L’affresco barocco di Andrea Pozzo rappresenta un’esaltazione del movimento. Figure che ascendono, si slanciano, si librano nell’aria. Eppure, tutto ciò è pura illusione: non esiste reale profondità o tridimensionalità, ma solo una perfetta orchestrazione della prospettiva. In fisioterapia, invece, il movimento è realtà.Il compito del fisioterapista è restituire al corpo la capacità di muoversi davvero, attraverso esercizi terapeutici, tecniche neuromotorie e approcci individualizzati. Dove l’arte barocca inganna l’occhio con un movimento inesistente, la fisioterapia lavora per recuperare il movimento perduto.Un contrasto affascinante tra finzione percettiva e ripristino funzionale. Il Punto di Osservazione: una Metafora Clinica Potente Chi osserva il soffitto di Sant’Ignazio può coglierne l’effetto prospettico solo da un punto preciso della navata. Se ci si sposta, la visione si distorce. Lo stesso principio vale in ambito clinico:la valutazione fisioterapica richiede il giusto punto di osservazione, per comprendere appieno la disfunzione e intervenire con il corretto trattamento. Guardare il corpo da una nuova prospettiva...
Cosa dice davvero la scienza sulle “lussazioni” e il ruolo del pensiero critico nella pratica clinica Introduzione: la Consapevolezza che si Sviluppa con l’Esperienza Durante il percorso universitario in fisioterapia si apprendono nozioni fondamentali di anatomia, biomeccanica e tecniche manuali. Tuttavia, non tutto ciò che si impara in aula trova conferma nella pratica clinica. Confrontarsi quotidianamente con i pazienti, la letteratura scientifica e le linee guida evidence-based porta spesso a rivedere o abbandonare convinzioni ormai superate. Uno degli esempi più emblematici è il concetto, ancora oggi diffuso, della presunta lussazione dell’articolazione sacro-iliaca, che sarebbe “riposizionabile” tramite manipolazioni specifiche. Ma cosa ci dice la ricerca scientifica più aggiornata? La Verità sull’Articolazione Sacro-Iliaca: Stabilità, non Lussazione L’articolazione sacro-iliaca, che collega il sacro al bacino, è progettata per essere estremamente stabile. La sua particolare struttura anatomica, unita alla robustezza dei legamenti e al controllo dei muscoli circostanti, limita i movimenti a pochi millimetri. Secondo numerosi studi, i movimenti fisiologici della sacro-iliaca sono talmente minimi da risultare impercettibili anche alle mani più esperte, rendendo di fatto impossibile una “lussazione” spontanea o il suo “riposizionamento manuale”. E il Famoso “clic”?...
Introduzione alla Tendinopatia della Cuffia dei Rotatori Approfondimento clinico e riabilitativo fisioterapico presso la FisioClinic del Centro Colombo Genova La tendinopatia...
Introduzione all’ Onicocriptosi L’onicocriptosi, nota anche come unghia incarnita, è una condizione podologica molto frequente che colpisce soprattutto l’alluce. Si manifesta con dolore, gonfiore, arrossamento e, nei casi più gravi, infezione. È una patologia che, se trascurata, può compromettere la qualità della vita quotidiana, rendendo difficoltoso persino camminare o indossare le scarpe. Presso il Centro Colombo Genova, la dott.ssa Nicoleta Iana, podologa specializzata, propone trattamenti specifici, efficaci e non invasivi per risolvere in modo duraturo questa problematica, attraverso un approccio personalizzato e professionale. Cos’è l’onicocriptosi? L’onicocriptosi è una condizione in cui il margine laterale dell’unghia, solitamente dell’alluce, penetra all’interno del tessuto cutaneo circostante. Questo contatto provoca un’infiammazione locale che può evolvere in infezione batterica. Il dolore può essere acuto e costante, e nei casi avanzati la zona può presentare secrezioni purulente. È una delle principali cause di dolore al piede, e risulta particolarmente frequente tra gli adolescenti, gli sportivi, le persone con deformità ungueali e chi utilizza calzature strette o inadatte. Cause Principali dell’Unghia Incarnita Le cause dell’onicocriptosi possono essere molteplici, spesso legate a cattive abitudini o fattori predisponenti. Le più comuni sono: Taglio scorretto dell’unghia, specialmente se troppo corta o con margini angolati Utilizzo di scarpe strette, a punta o con tomaia rigida Iperidrosi (sudorazione eccessiva) che ammorbidisce la pelle e favorisce la penetrazione dell’unghia Traumi ripetuti, tipici in alcuni sport o professioni Curvatura naturale dell’unghia o predisposizione genetica a onicocriptosi recidivante Sintomi dell’Onicocriptosi I sintomi si manifestano in maniera progressiva e, se trascurati, possono peggiorare fino a richiedere interventi specialistici. Tra i segni più comuni si segnalano:...
Introduzione alla Magnetoterapia CEMP La magnetoterapia è una tecnica terapeutica sempre più utilizzata in ambito fisioterapico per il trattamento di numerose patologie...
Introduzione a Hydra Touch H2 Hydra Touch H2, un trattamento innovativo di idrodermoabrasione che unisce tecnologia avanzata e cosmetica funzionale per la...
L’immersione in Acqua Fredda può Compromettere i Segnali Anabolici Post-Allenamento L’immersione in acqua fredda (a 8°C) subito dopo l’attività fisica,...
Introduzione all’Artrodesi Vertebrale L’intervento di artrodesi vertebrale rappresenta una procedura chirurgica avanzata, finalizzata alla stabilizzazione della colonna e alla riduzione del dolore nei pazienti affetti da...
Introduzione ala Sindrome Compartimentale La sindrome compartimentale è una condizione medica seria che si verifica quando la pressione all’interno di un compartimento...
Introduzione agli Allenamenti Funzionali in Fisioterapia Negli ultimi anni, l’allenamento funzionale ha conquistato un ruolo centrale non solo nel mondo del...
Introduzione agli Allenamenti Funzionali in Fisioterapia Negli ultimi anni, l’allenamento funzionale ha conquistato un ruolo centrale non solo nel mondo del...
Introduzione alla Ginnastica Propriocettiva La ginnastica propriocettiva è una parte fondamentale dei percorsi fisioterapici e riabilitativi, soprattutto dopo traumi, interventi...
Introduzione alle Lussazioni e Sublussazioni Nel campo della riabilitazione muscoloscheletrica, comprendere la differenza tra lussazione e sublussazione è fondamentale per impostare un trattamento efficace....
Recidiva di Lesione del Legamento Crociato Anteriore: Come Prevenirla? La recidiva di una lesione del legamento crociato anteriore (LCA) rappresenta...
Introduzione all’Artrosi d’Anca L’artrosi d’anca, o coxartrosi, è una condizione caratterizzata dalla progressiva degenerazione della cartilagine dell’articolazione dell’anca. Questa patologia...